Il Comune di Manfredonia, con Delibera di Giunta si costituisce parte civile nel giudizio penale nel processo “Omnia Nostra” e ha candidato al Ministero degli Interni un progetto di videosorveglianza della città.
“Una presa di posizione netta quella dell’Amministrazione Rotice che rafforza concretamente il percorso dell’affermazione della legalità e della lotta alla criminalità in tutte le sue forme per una città ed una comunità che stanno ripartendo senza indugi in questa direzione dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, con al proprio fianco la Squadra Stato al completo”.Si legge nel comunicato ufficiale dell’amministrazione.
“L’operazione Omnia nostra ha messo in evidenza un sistema che inquinava, condizionava e vessava il tessuto produttivo di un territorio che per crescere economicamente e socialmente deve necessariamente e definitivamente liberarsi dal giogo di pericolose dinamiche criminali prendendo fermamente posizione schierandosi con la Squadra Stato. Inoltre, in tema di legalità e sicurezza pubblica, con delibera di Giunta n. 179 del 13/10/2022, il Comune di Manfredonia ha candidato al Ministero degli Interni un progetto di videosorveglianza in attuazione dell’azione 2.1. La proposta progettuale, del valore di 250mila euro (senza alcun costo per le casse comunali), è volta all’acquisizione e realizzazione di sistemi di sorveglianza tecnologici del territorio che prevedono l’utilizzo di tecnologie avanzate”. Conclude il comunicato.
















