Dati, analisi e richieste durante la Festa Interregionale dell’Associazione Nazionale Pensionati di CIA. Lecce e Brindisi le province più “anziane”.
Durante la Festa Interregionale dell’Associazione Nazionale Pensionati della CIA (ANP-CIA), tenutasi a Vieste dal 17 al 19 ottobre, oltre 600 delegati provenienti da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia si sono riuniti per discutere i grandi cambiamenti demografici che stanno colpendo il Sud Italia, in particolare le aree rurali e interne.
In Puglia, gli over 65 sono 945mila, il 24% della popolazione regionale. L’età media è di 46,4 anni, in leggero calo rispetto alla media nazionale. Le province di Lecce e Brindisi risultano le più anziane, mentre Foggia e Barletta-Andria-Trani sono le più giovani. In tutta la regione vivono 1.214 centenari e ben 140mila over 85, mentre la fascia 0-2 anni rappresenta appena il 2% della popolazione. Questi dati indicano un forte invecchiamento della popolazione e una diminuzione dei giovani, dovuta in parte alla ripresa dell’emigrazione.
La situazione solleva sfide importanti per le politiche sociali e sanitarie, ma anche per il mondo del lavoro e dell’agricoltura. Da qui, l’appello dell’ANP-CIA e di CIA Agricoltori Italiani per la costruzione di un nuovo patto intergenerazionale e territoriale, che permetta di: valorizzare il ruolo degli anziani nelle campagne; favorire il ricambio generazionale in agricoltura; garantire servizi sanitari e sociali più vicini ai cittadini delle zone rurali; contrastare lo spopolamento e l’abbandono del territorio.
Giannicola D’Amico, vicepresidente vicario di CIA Puglia, ha sottolineato come gli anziani agricoltori siano un presidio fondamentale per il territorio e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Secondo lui, devono essere messi in condizione di trasmettere saperi e attività ai giovani, contribuendo a costruire un futuro per le aree rurali del Sud.
Anche Alessandro Del Carlo e Matteo Valentino (rispettivamente presidente e vice nazionale ANP-CIA) hanno evidenziato l’urgenza di riorganizzare la sanità territoriale, troppo distante dai bisogni reali delle comunità più isolate. Alessandro Mastrocinque, presidente nazionale del Patronato INAC, ha ribadito la necessità di aumentare le pensioni minime agricole, spesso al di sotto della soglia di sussistenza.
Tra i temi toccati anche la sicurezza degli anziani, con l’intervento del Maggiore Christopher Rossi dei Carabinieri di Manfredonia, che ha illustrato la campagna “Più sicuri insieme”, per combattere truffe e raggiri sempre più diffusi. Solo nel 2024, in Puglia sono stati registrati 431 casi di truffe agli anziani e oltre 18.000 frodi informatiche.
A chiudere la manifestazione, un momento di riconoscimento per i soci storici delle delegazioni regionali ANP-CIA, premiati per il loro impegno nel mondo agricolo e associativo.
















