Agenzia Valerio

Inviato di Mi Manda Raitre aggredito a bastonate durante un’inchiesta sulle scuole private – “salvo per pura fortuna, si è rifugiato nella caserma della Guardia di Finanza”, si legge sulla pagina social del noto programma.

“Nelle scorse ore uno dei nostri inviati, Stefano Maria Sandrucci, è stato aggredito a colpi di bastone mentre si trovava a San Nicandro Garganico per un’inchiesta sulle scuole private e sui cosiddetti diplomifici, gli istituti paritari accusati di rendere più facile il conseguimento dei titoli di studio rispetto alle scuole pubbliche”. Si legge nella ricostruzione della redazione del programma televisivo.

Il giornalista stava indagando sul presunto traffico di falsi diplomi e falsi attestati ad opera dell’ istituto riconducibile al noto politico Nicandro Marinacci (ex parlamentare ed ex Sindaco) e a suo figlio Vincenzo (consigliere comunale in carica e candidato alla carica di primo cittadino alle ultime elezioni), imbattendosi in quest’ultimo il giornalista gli chiedeva la disponibilità a rispondere ad alcune domande, permettendogli così di replicare alle accuse della Procura di Foggia. L’indagato dopo aver risposto in parte alle domande di Sandrucci ha  improvvisamente afferrava dalla propria vettura una mazza aggredendo il giornalista e tentando di colpirlo alla testa (foto).

“Solo per prontezza di riflessi e fortuna il nostro inviato non veniva colpito in pieno, schivando il colpo di pochissimi centimetri, per poi cercare riparo dall’altro lato del marciapiede- aggiungono dalla redazione di Mi manda Rai tre.  L’aggressore, non soddisfatto, continuava però a inveire e minacciare di morte Sandrucci, per poi rivolgere attenzioni e medesime all’operatore di ripresa, che trovava riparo dietro un’automobile. I nostri colleghi hanno quindi cercato riparo presso la vicina caserma della Guardia di Finanza, dove i militari raccoglievano il loro racconto, per poi tenere a distanza l’aggressore, che nel frattempo era sopraggiunto in sede, accompagnato poi dal padre”.

«Afferrare un bastone quando non si è visti e tentare di colpire alla testa un giornalista rappresenta il modo più vile di sfuggire ad una domanda sul proprio operato – ha dichiarato il conduttore del programma Federico Ruffo – se a farlo poi è un amministratore pubblico, a sua volta figlio di un ex parlamentare della Repubblica, dobbiamo chiederci se questo mestiere sia ancora praticabile o se una certa politica ci vuole semplicemente muti, sordi e ciechi».

Dopo l’aggressione Vincenzo Marinacci, intervistato dalla Rai, ha chiesto scusa per la reazione violenta in una intervista del Tgr della Puglia.

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