Un festival culturale che celebra la figura dell’Arcangelo Michele nel mondo e che omaggia il patrimonio culturale, spirituale, naturale e gastronomico di Monte Sant’Angelo, la città dei due siti UNESCO.
Nell’anno della Capitale della cultura di Puglia 2024, ritorna, dal 4 al 12 maggio, “Michael”, il Festival del patrimonio che celebra l’8 maggio, il Dies Festus delle apparizioni sul Gargano. Per la sua settima edizione, “Michael”, consolida il suo profilo internazionale e si candida a diventare uno dei momenti più attesi e importanti legati al culto e alla storica micaelica.
Il Festival, un progetto/evento che mira a unire i sette grandi centri micaelici – dall’Irlanda alla Gran Bretagna, passando per la Francia, l’Italia, la Grecia per arrivare fino a Israele – proporrà come fulcro del programma di questa settima edizione un grande momento internazionale. Da giovedì 9 a domenica 12 maggio è in programma “Via Micaelica: assemblea europea” con l’Associazione Rèseau européen des sites et des chemins de Saint-Michel e gli amministratori di Italia, Francia e Spagna. A Monte Sant’Angelo, sul Gargano, partirà una riflessione europea che porterà i centri micaelici, tutti insieme, a richiedere al Consiglio d’Europa il riconoscimento della Via Micaelica come itinerario culturale.
A questo grande momento istituzionale e culturale, “Michael” affiancherà un ricco palinsesto di appuntamenti artistici dedicati a San Michele Arcangelo e alla simbologia dell’angelo. Da sabato 4 a sabato 11 maggio, al Castello di Monte, l’appuntamento è con l’allestimento della mostra “Angeli” di Nicola Genco. La mostra, dopo l’allestimento a Castel Sant’Angelo a Roma, arriva in Puglia, a Monte Sant’Angelo per una residenza culturale di scultura, con un allestimento site specific. “Forme transitorie dalle sembianze umane costellano dalla vetta del Castello un ideale percorso in bilico tra ricerca di spiritualità e costante richiamo alla più imminente contemporaneità, portatori di suggestioni e metafore sull’ambiguità e sulla contraddizione dell’essere umano” – spiega Genco.
Il 4 maggio, ancora, dal Santuario, andrà in scena “Angeli”, uno spettacolo itinerante di bianche statue viventi capaci di evocare magiche atmosfere in un racconto d’amore che si snoderà sulle note di armonie celestiali. Il 5 maggio, nell’atrio superiore della Basilica di San Michele Arcangelo, prima nazionale di una produzione del Festival “Michael”: “Sulle orme del sacro”: Rione Junno con i poeti Davide Rondoni e Raffaele Niro in un viaggio artistico e in uno scambio alla ricerca di quel che non si consuma nella vita. In questo gioco teatrale fra poeti e musicisti il tema centrale sarà il sacro, quello popolare e quello contemporaneo, raccontato attraverso l’arte, gli scritti, le melodie, i luoghi e gli incontri di ogni genere.
L’8 maggio si celebra il Dies Festus con le Sante messe nella Grotta-Santuario dell’Arcangelo Michele e in serata l’evento “Castello sonoro” con musica e luci.
Questa celebrazione artistica del sacro e della figura dell’angelo culminerà nella tradizionale Festa di maggio di San Michele in programma sabato 11 maggio con mostre, rievocazioni, concerti e degustazioni. Dalle ore 19.00 nel centro storico rievocazioni, degustazioni, proiezioni, alle ore 21.00 la danza aerea di Resextensa con “Il volo dell’Arcangelo”, alle ore 22.00 il concerto dei TerrAnima e dei Sud Folk.
















