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Tre giorni di fiera con 150 aziende, 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi strategici e oltre 100 convegni per il futuro dell’olio EVO italiano.

 

“L’olio extravergine di oliva è un linguaggio universale attraverso cui la Puglia si presenta, si distingue e costruisce reputazione in Italia e nel Mondo. Integrarlo nelle politiche turistiche – ha sottolineato Graziamaria Starace, assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia – significa trasformarlo in esperienza, in racconto accessibile, in occasione di incontro tra chi produce e chi visita. La Regione Puglia sta lavorando per rendere l’oleoturismo una leva strategica, creando un modello stabile e replicabile, attraverso strumenti di sistema, protocolli condivisi e alleanze territoriali che mettano in rete turismo, agricoltura e promozione”.

La Puglia si conferma il cuore dell’olivicoltura italiana, con 16mila imprese olivicole, 720 frantoi e oleifici e circa 20mila addetti  di cui quasi 18mila nell’olivicoltura e circa 2 mila impiegati nella fase di trasformazione (frantoi). La Puglia è quindi la prima regione olivicola d’Italia con una superficie in produzione di olive da olio di 330.800 ettari , pari al 31,5% del totale nazionale.

È in questo contesto di crescita globale che oggi si è tenuto il convegno inaugurale della seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, fiera B2B di riferimento dedicata all’olio extravergine di oliva in programma fino a sabato 31 gennaio presso la Fiera del Levante di Bari. Grazie alla presenza dei principali rappresentanti istituzionali, durante l’evento inaugurale ha avuto ampio spazio anche il tema del Piano Olivicolo Nazionale, che prevede circa 500 milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni per rafforzare il settore olivicolo italiano.

Organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e con il patrocinio del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, all’evento sono presenti 150 aziende espositrici, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer esteri provenienti da 16 Paesi strategici, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita.

Quali sono gli argomenti principali dell’evento? Accanto all’area espositiva, EVOLIO Expo 2026 propone un programma di oltre 100 convegni, talk ed eventi dedicati ai principali temi strategici del settore: dall’innovazione tecnologica e dalla modernizzazione della filiera alla sostenibilità passando per le tematiche dell’internazionalizzazione e dell’oleoturismo fino ai temi legati a salute e benessere e alla valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio extravergine di oliva.

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