Agenzia Valerio

“È la musica il mio profilo migliore”: lo scrive ironicamente Yami! sulla sua foto profilo social, ma è quasi un payoff per la carriera musicale di questa istrionica cantautrice pugliese.

Yami!, la cantautrice di San Giovanni Rotondo, torna dall’Evoli Festival con un primo premio nella categoria dedicata agli inediti.

Il pezzo che ha colpito la giuria del prestigioso premio campano è “Come le Bambole” (testo di Ylenia Mangiacotti e musica di Palma Mangiacotti), inno dedicato alla complessa identità femminile in questo periodo storico (Indosso tattoo / Non sono un oggetto / Nemmeno un bijoux / Io brucio nel petto).

Dietro Yami! ci sono il talento e l’anima di Ylenia Mangiacotti, cantautrice classe ’90, che non ha deluso le aspettative di chi la segue da tempo, manifestandosi al pieno della sua arte in entrambe le serate, spettinando la piazza gremita e l’illustre giuria presieduta da Marco Rinalduzzi (primo produttore di Giorgia ed Alex Baroni) con le parole forti e magistralmente incastrate del suo brano.

“Mi sono iscritta all’Evoli Festival per gioco- spiega Yami!- ho sperato di essere selezionata, quel pomeriggio a Gravina di Puglia, come opportunità, per vivere di nuovo, dopo due anni di fermo musicale, la magia del grande palco, accompagnata da una splendida orchestra. Il competere non rientrava nei miei obiettivi, ero concentrata sul vivere finalmente una grande esperienza musicale. Non immaginavo minimamente di portare a casa il primo premio di categoria, mai ottenuto prima nel mio percorso solista. È una gioia immensa, dopo anni di tormento, segnata da un’esibizione di cui vado molto fiera”.

“Come le bambole”, che fa parte del primo album solista di Ylenia, “Essere”, pubblicato un anno fa e disponibile su tutte le piattaforme digitali, si è aggiudicato il primo premio della categoria inediti durante la 10^ edizione dell’Evoli Festival, svoltosi in questo fine settimana ad Eboli (Salerno). 

Una performance elettrizzante, intensa, appassionata, contraddistinta dal suo marchio di fabbrica: la timbrica graffiante e grintosa, l’interpretazione magnetica e la sua vulcanica presenza scenica, supportata dal sound coinvolgente della meravigliosa orchestra curata dal M° Claudia Vietri e diretta dal M° Davide Cantarella. I sogni di Yami! sono ormai fuori dal cassetto.

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