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Oltre 200 espositori distribuiti su 18 mila metri quadrati espositivi, torna dal 7 al 9 marzo EnoliExpo alla Fiera del Levante di Bari, manifestazione biennale dedicata alle innovazioni tecnologiche.

Dall’oliveto al frantoio, dalla vigna alla cantina, fino all’imbottigliamento e alla commercializzazione, tutta la tecnologia applicata alle due filiere sarà protagonista nei tre giorni, dal 7 al 9 marzo, con un 15% in più di parte espositiva rispetto al 2022 e numerosissimi appuntamenti.

L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa nella sede dell’Assessorato Agricoltura della Regione Puglia a Bari, alla presenza dell’assessore regionale al ramo della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, e il direttore di Enoliexpo, Francesco Cherubini, insieme a Filomena Corbo e Maria Lisa Clodoveo, docenti di UniBa e organizzatrici degli incontri di approfondimento di settore che si terranno nel corso della manifestazione.

“Non volevamo far mancare ancora una volta il nostro supporto a una iniziativa che riguarda una delle più importanti filiere agroalimentari della nostra regione, con le sue produzioni di olio extra vergine di qualità – ha esordito l’assessore Pentassuglia -. Enoliexpo non è solo una vetrina dei più avanzati macchinari e delle nuove tecnologie in campo, ma anche un momento di confronto e di divulgazione con il sistema universitario. A  tal proposito, di fatti, vorrei ringraziare il Centro Interdipartimentale “Cibo in salute” dell’Università di Bari”.

Enoliexpo rappresenta il secondo evento espositivo europeo per il settore olivicolo-oleario (dopo l’Expoliva di Jaén in Spagna, in programma negli anni dispari) e si qualifica anche come uno dei principali appuntamenti nell’area del Mediterraneo per il settore viticolo-enologico, con la partecipazione delle maggiori case produttrici nella fornitura di macchinari, prodotti, attrezzature e servizi per questi due comparti strategici dell’agroalimentare italiano.

“Tra i numerosi prodotti agricoli della Puglia –  ha commentato il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli  – sicuramente il vino e l’olio sono quelli che meglio la caratterizzano sia per l’elevata produzione ma anche in termini di tradizione e cultura. Una rassegna come Enoliexpo dedicata alle filiere produttive più importanti dell’agroalimentare è pertanto fondamentale per la regione e noi siamo molto orgogliosi di ospitarla alla Fiera del Levante”.

Per il direttore della manifestazione Francesco Cherubini “innovazione e formazione sono gli elementi caratterizzanti di questa sesta edizione di EnoliExpo, la terza che si tiene a Bari”. Sono coinvolte attivamente per questo appuntamento tutte le associazioni di categoria del settore agricolo, ma anche della cooperazione e del mondo artigianale, oltre che Università – a partire dalla “Aldo Moro” di Bari – ed Enti di ricerca. Forti sinergie nell’obiettivo di accompagnare, alla parte espositiva, una ricca attività di formazione e aggiornamento professionale con oltre venti incontri e convegni distribuiti nei tre giorni.

Ma non solo: questa sesta edizione di EnoliExpo sarà caratterizzata da Beertech, il nuovo settore dedicato alle tecnologie per la produzione di birra artigianale, presentando e valorizzando, così, l’offerta di prodotti e servizi dedicati a questo segmento in costante crescita.

Bang!

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