Agenzia Valerio

Il contest ha selezionato e valutato i prodotti dei migliori oleifici italiani, La linea di olio evo che ha fatto man bassa di premi è stata lanciata lo scorso anno. Sulle bottiglie, reca il disegno stilizzato di Cristalda e Pizzomunno.

È viestano, fieramente e autenticamente pugliese, il top in Italia dell’olio extravergine di qualità. A decretarlo, assegnando ben tre premi per altrettante categorie di concorso, è uno dei più autorevoli contest nazionali dedicati al design, alla creatività come veicolo di valorizzazione delle eccellenze produttive italiane. “Le forme dell’olio 2022”, contest organizzato da “OlioOfficina”, magazine di riferimento nazionale per il settore olivicolo, ha assegnato ben tre premi all’olio extravergine d’oliva ‘Cristalda e Pizzomunno’ dell’Oleificio Fratelli Vieste: premio Forme d’Oro per la categoria “Gourmet con confezione”, premio Forme d’Oro per la categoria “Linea commerciale Gourmet con confezione”; e, infine, premio “Migliore narrazione”.

“Quando siamo venuti a conoscenza della notizia, ci si sono illuminati gli occhi, ha commentato entusiasta Raffaele Vieste. Non è un premio, un trofeo da esporre in bacheca, a cambiarci la vita, ma questa è una testimonianza oggettiva, concreta, che tutti i nostri sforzi giornalieri, tutta la passione che anima la nostra famiglia, tutti i nuovi progetti di comunicazione avviati camminano sulla strada giusta. Io ci credo tanto in questo territorio, non me ne andrei per nulla al mondo, anzi è in tutto il mondo che voglio arrivare a raccontarlo, sulle tavole e nei cuori di tutti. Pian piano lo so, troppa ambizione forse, ma l’ambizione non ha mai fatto male a nessuno”.

“Sono felice di questo successo personale dell’azienda che è in linea con quella che è la strada intrapresa dall’amministrazione sulle politiche olivicole- ha detto Dario Carlino, assessore del Comune di Vieste- . Il premio è il giusto riconoscimento a un’azienda che ha puntato alla qualità e alla bellezza. Ed è proprio alla qualità del prodotto e alla presentazione dello stesso che dobbiamo puntare tutti”.

“Lavorare per la crescita di un settore come l’olivicoltura, in un territorio che con oltre due milioni di presenze è la prima destinazione turistica della Puglia, è la prossima sfida che dovremo affrontare- ha detto Rossella Falcone, vicesindaco e assessore al Turismo di Vieste. Far vivere esperienze legate all’olio, far conoscere i vari momenti della trasformazione delle olive, far visitare i frantoi rappresenterebbe la concreta realizzazione di quanto oggi si definisce con il termine di olioturismo. Questo ci aiuterebbe a fare arrivare sul territorio, in mesi solitamente poco frequentati, turisti e appassionati di un settore, quello olivicolo, sempre più in crescita”.

La linea di olio evo che ha fatto man bassa di premi è stata lanciata lo scorso anno. Sulle bottiglie, reca il disegno stilizzato di Cristalda e Pizzomunno, gli innamorati viestani di una leggenda che ha nel faraglione più fotografato del mondo uno dei simboli iconici di Vieste.

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