Il Ministero ha autorizzato una deroga al divieto di abbruciamento dei residui vegetali nel territorio del Parco del Gargano, accogliendo le richieste provenienti dal mondo agricolo e dalle istituzioni locali.
La decisione, motivata dall’emergenza fitosanitaria legata alla diffusione della Xylella, consente agli agricoltori di effettuare la bruciatura dei residui di potatura sotto stretta supervisione e nel rispetto delle normative ambientali.
Secondo quanto comunicato, la misura tiene conto delle difficoltà operative che molti agricoltori incontrano nella cippatura e nella trinciatura del materiale vegetale, considerate pratiche più onerose e meno immediate. La deroga, quindi, viene introdotta come provvedimento temporaneo e circoscritto, finalizzato a contenere la diffusione del batterio e a ridurre il rischio di incendi.
La senatrice di Fratelli d’Italia Annamaria Fallucchi ha commentato la decisione definendola il risultato di un confronto tra istituzioni nazionali e locali.
«Esprimo soddisfazione per il riscontro ottenuto, a nome degli agricoltori del Parco del Gargano – ha dichiarato Fallucchi –. È una misura necessaria per contrastare la Xylella e per gestire in modo più efficace i residui di potatura in una fase di emergenza.»
Nei prossimi giorni sarà istituito un tavolo tecnico tra il Ministero, la Regione Puglia e le autorità locali, con l’obiettivo di definire le modalità operative della deroga e garantire che le attività si svolgano in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente.
«La decisione – ha aggiunto la senatrice – rappresenta un aiuto concreto agli agricoltori, ma dovrà essere applicata con responsabilità e attenzione per evitare ripercussioni sull’equilibrio ambientale del territorio.»
La deroga, pur accolta con sollievo da parte di molti operatori del settore, solleva anche alcune perplessità legate alla gestione dei controlli e alla compatibilità con le politiche di tutela ambientale del Parco. Le istituzioni locali saranno ora chiamate a trovare un equilibrio tra le esigenze produttive e la salvaguardia del territorio.
















