Agenzia Valerio

“Istruzione e cultura antidoto contro le mafie”dichiara il sindaco di Monte Sant’Angelo spiegando il progetto promosso con Regione, Anci Puglia, Ufficio scolastico regionale per la Puglia, Libera Puglia e altri.

“L’istruzione e la cultura rappresentano l’antidoto per combattere le mafie” – ha detto il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo, coordinatore per la Puglia di Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione che ha raccontato la sua storia e il percorso della comunità garganica in occasione dell’incontro dedicato al progetto “Arte e legalità” – promosso con Regione, Anci Puglia, Ufficio scolastico regionale per la Puglia, Libera Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia film Commission e coordinato dalla Prefettura di Bari.

Il sindaco ha raccontato del percorso intrapreso a Monte Sant’Angelo con il Tavolo permanente sulla legalità – costituito con le scuole, le parrocchie, le associazioni e gli enti – che ha portato dopo diversi incontri con importanti testimoni dell’antimafia nazionale (da Maria Falcone a Pietro Grasso passando per le vedove Luciani e Daniela Marcone) alla stesura a “500 mani” della Carta per l’impegno alla legalità scritta proprio dagli studenti (la Carta http://old.montesantangelo.it/…/CartaImpegnoLegalita.pdf).

All’incontro hanno preso parte anche la coordinatrice di Libera Puglia, Federica Bianchi e il viceprefetto di Bari Stefania Fornaro.

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