Un episodio grave e inaccettabile ha macchiato il pomeriggio di sport, durante l’incontro di calcio tra il Real Vico e la Virtus Carpino.
Dagli spalti si sono levati cori razzisti e offensivi indirizzati a un calciatore di colore della squadra ospite, il Virtus Carpino, suscitando indignazione e una ferma presa di posizione da parte delle istituzioni.
A intervenire con parole dure è stato il sindaco di Vico del Gargano, Lello Sciscio (in foto), che ha espresso “ferma condanna e vivo rammarico per l’episodio di razzismo accaduto ieri pomeriggio”. Un fatto che, secondo il primo cittadino, rappresenta “una vera e propria vergogna e non rispecchia in alcun modo i valori della comunità vichese”.
“La mia vicinanza e solidarietà – ha dichiarato il sindaco – è rivolta innanzitutto al ragazzo della squadra ospite che è stato oggetto di cori beceri e vergognosi da parte di alcuni incivili pseudo tifosi presenti sugli spalti”. Parole nette, che isolano senza ambiguità i responsabili di comportamenti definiti inqualificabili.
Sciscio ha inoltre sottolineato come simili atteggiamenti non riusciranno a infangare il nome e la tradizione sportiva e civile di Vico del Gargano: “Non sarà l’ignoranza di alcuni a macchiare una comunità che da sempre si è distinta per azioni concrete sul territorio a favore della tolleranza, del rispetto della diversità e dell’inclusione”.
Apprezzamento è stato espresso anche per l’intervento immediato della dirigenza del Real Vico, che ha agito prontamente per sedare la situazione e condannare quanto accaduto, dimostrando responsabilità e attenzione ai valori dello sport.
“Da parte nostra – ha concluso il sindaco – resteremo vigili e al fianco della società calcistica affinché questi episodi non accadano mai più e affinché i colpevoli vengano isolati e sanzionati”.
Un messaggio chiaro e forte, che ribadisce come il calcio debba essere luogo di aggregazione, rispetto e condivisione, non di odio e discriminazione.
















