Agenzia Valerio

Approvato dalla Giunta regionale il Piano Triennale di Riorganizzazione Digitale 2022-2024, un corposo documento che, partendo dai risultati ottenuti in questi anni dalla Regione Puglia, con il supporto della Società in house InnovaPuglia S.p.A.

“Questo percorso di trasformazione digitale e organizzativo è fondamentale per la Pubblica Amministrazione – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico – poiché la maggior parte delle attività sono caratterizzate da processi di raccolta ed elaborazione dati e di diffusione di informazioni, che costituiscono la base su cui costruire e implementare soluzioni innovative per automatizzare l’erogazione dei servizi, razionalizzare la spesa in ambito ICT e migliorare i processi interni eliminando le inefficienze”.

Con il Piano Triennale di Riorganizzazione Digitale, la Regione Puglia intende completare e consolidare il processo di transizione digitale avviato nel 2016 con la programmazione triennale di PugliaLogin, cui ha fatto seguito, nel 2019, PugliaDigitale, e si pone gli obiettivi di completare e consolidare le azioni già intraprese, di sviluppare azioni che tengano in considerazione i sopravvenuti fabbisogni regionali e la necessità di adeguarsi alle direttive in materia, nonché di raccordare il tutto alle strategie e agli obiettivi del Piano Triennale dell’Informatica nella PA 2021-2023.

Il nuovo Piano – continua l’assessore – nel riproporre lo schema ormai collaudato, introduce alcuni ulteriori e importanti elementi di novità connessi sia all’attuazione del PNRR sia a una vigilanza attiva e collaborativa sulle violazioni degli obblighi di transizione digitale. In questa direzione vanno gli interventi di supporto alle amministrazioni locali, quelli che consentono una piena interoperabilità tra i dati dell’amministrazione, e i servizi digitali per i cittadini e per le imprese, in grado di velocizzare i processi e ridurre i tempi della burocrazia. La Puglia ha dimostrato di giocare un ruolo importante anche a livello nazionale nella rivoluzione digitale che ci consente di colmare i divari territoriali e di aumentare la produttività”.

Il Piano di Riorganizzazione Digitale è stato strutturato in modo da rispettare il layout del Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2021-2023 e rendere evidente il raccordo tra i due documenti; pertanto, per ogni capitolo previsto nel Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2021-2023 sono stati agganciati i relativi interventi regionali, anche in ottica strategica, inseriti nel capitolo “Linee di Azione” del Piano di Riorganizzazione Digitale, che dettaglia gli interventi/azioni regionali.

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