In crescita la raccolta differenziata di Rignano Garganico, unico comune con segno positivo nella classifica annuale del dossier dell’associazione ambientalista del Gargano.
I primi due comuni garganici presenti nella classifica annuale di Legambiente della Provincia di Foggia sono San Giovanni Rotondo e Carpino tuttavia lontani dalle prime posizioni, occupate da Volturino, Roseto Valfortore e Ascoli Satriano, che raggiungono rispettivamente il 76,6%, il 76% e il 74%. In calo i dati di raccolta della differenziata per i comuni di San Giovanni Rotondo, che fa segnare -1% fermandosi al 70,3%, mentre Carpino al 72,7% –1,3%. In crescita a Rignano Garganico che raggiunge il 67,8% con un +0,3% rispetto ai dati dell’anno precedente. Tutti gli altri comuni del Gargano non rientrano nella classifica.

“Sebbene la Puglia sia una delle regioni relegata alla parte bassa della classifica nazionale quanto a percentuale di raccolta differenziata con una media del 58,6% (peggio fanno solo Molise, Liguria, Campania, Lazio, Calabria e Sicilia), molte realtà locali hanno colto l’importanza di questo impegno e lavorano incessantemente per migliorare i dati di raccolta e a ridurre i conferimenti di indifferenziato”- spiega Legambiente Puglia.
“L’economia circolare – spiega Daniela Salzedo, direttrice di Legambiente Puglia – ha bisogno della diffusione della raccolta differenziata domiciliare in tutti comuni, della tariffazione puntuale per premiare le utenze più virtuose, di maggiore attenzione sulla qualità per facilitare il riciclo successivo e di una impiantistica regionale valida e diffusa su tutto il territorio regionale. Fino ad oggi, purtroppo, le sindromi NIMTO degli eletti (non durante il mio mandato elettorale) e NIMBY dei cittadini (non nel mio giardino) hanno troppe volte condizionato le scelte delle amministrazioni facendo diventare una impresa titanica anche la creazione di un centro comunale di raccolta. Dobbiamo superare una volta per tutte questi pregiudizi per realizzare anche in Puglia gli impianti industriali dell’economia circolare, a partire dai digestori anaerobici per produrre compost e biometano”.
In Puglia, i Comuni Rifiuti Free quest’anno sono 8 (3,1% del totale, +1 Comune rispetto al 2021) per 55.673 abitanti (1,4%, +24.207 abitanti rispetto al 2021).
















