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Nei giorni scorsi la benedizione dell’apparecchiatura alla presenza dell’arcivescovo presidente, padre Franco Moscone, e di tutto il management dell’Ospedale di Padre Pio.

Il presidente della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, l’arcivescovo padre Franco Moscone (foto), ha impartito la benedizione al nuovo acceleratore lineare per Radioterapia installato al Poliambulatorio Giovanni Paolo II. Alla cerimonia di benedizione hanno partecipato il vice presidente, Pietro Grasso, il direttore generale Gino Gumirato, insieme a tutto il management dell’Ospedale voluto da Padre Pio.

La nuova apparecchiatura EthosTherapy di Varian‒ attualmente disponibile in Italia in soli tre Ospedali, due in Veneto e uno in Sardegna ‒ è un ecosistema completo comprensivo di tutte le funzionalità cliniche integrate in un’unica piattaforma in continua evoluzione e rappresenta il modello più avanzato della moderna tecnologica radioterapica per il trattamento delle patologie oncologiche.

Gli acceleratori lineari standard utilizzano lo stesso piano di cura applicandolo in tutte le sedute di radioterapia, basandosi su una immagine statica del tumore e degli organi sani circostanti, non tenendo conto dei cambiamenti della posizione, della forma e delle dimensioni del tumore e degli organi sani viciniori, che comunque avvengono da seduta a seduta.

«Ethos Therapyinvece – spiega Michele Troiano, medico responsabile dell’Unità di Radioterapia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza‒utilizzando una infrastruttura software e hardware basata sull’Intelligenza Artificiale (IA) è in grado di ricalcolare ad ogni seduta un nuovo piano di trattamento in tempo reale, il cosiddetto “piano del giorno”, in funzione dei cambiamenti riscontrati in ogni singolo paziente e nel momento della seduta. Questa “radioterapia adattiva”, così si definisce, ottimizza l’efficacia della terapia sul tumore e riduce gli effetti collaterali agli organi sani adiacenti. Il sistema è in grado di correggere, rielaborare e riadattare in tempo reale, cioè in sede di trattamento con il paziente sul lettino, il piano di cura attraverso algoritmi di IA in base ai cambiamenti della posizione, della forma e delle dimensioni del tumore e degli organi sani viciniori propri dell’anatomia del giorno, consentendo di irradiare in modo “sartoriale” con altissima precisione la malattia salvaguardando gli organi sani circostanti .Prima, questo processo di “ricalibrazione” prevedeva la ripetizione della TAC di centraggio e una nuova pianificazione, che avveniva in circa 2 giorni di tempo. Con Ethos Therapy‒ha concluso il primario‒ tutto questo è realizzato in modo automatico in pochi minuti, secondo un flusso operativo standardizzato, mantenendo il paziente sul lettino di trattamento. Il tempo necessario ad eseguire tutto questo processo è comparabile a quello dei trattamenti standard, cioè circa 15-20 minuti».

«L’acquisto del nuovo acceleratore lineare ‒ha sottolineato Gino Gumirato, direttore generale dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza‒completa la dotazione dell’Unità di Radioterapia dal punto di vista delle metodiche cliniche e delle tecnologie disponibili sul mercato. All’acceleratore lineare già in dotazione e al macchinario per trattamenti di brachiterapia per radioterapia interna, entrambi recentemente aggiornati, si è aggiunto ora ETHOS, l’ultimo ritrovato della scienza e della tecnologia per trattare tumori dell’età adulta e pediatrica. Investimenti tecnologici come questo, unitamente alle nuove tematiche di afferenza della ricerca scientifica attribuite a Casa Sollievo dalla nuova normativa sugli IRCCS, tra le quali risulta anche l’Oncologia, assieme alla Neurologia e alla Diagnostica, miglioreranno la qualità delle cure, incrementeranno il numero di prestazioni erogabili e contribuiranno a rafforzare il ruolo di Casa Sollievo come Centro Oncologico di riferimento del territorio».

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