Il Pontefice firma un chirografo per guidare il rinnovamento della Fondazione di San Pio. Caballero Ledo presidente della nuova Commissione.
Papa Leone XIV ha istituito una Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione con l’obiettivo di rafforzarne efficienza, sostenibilità e capacità operativa, nel segno della missione originaria voluta dal santo cappuccino.
La decisione è contenuta in un chirografo firmato dal Pontefice, che richiama la necessità per le grandi opere ecclesiali di affrontare le trasformazioni del presente senza perdere la propria identità. “L’evoluzione dei tempi, della tecnica, del diritto e dell’economia”, si legge nel documento, impone alla Chiesa una continua capacità di rinnovamento, soprattutto nei settori dell’assistenza sanitaria, dove servono visione, equilibrio gestionale e investimenti adeguati.
Casa Sollievo della Sofferenza, nata per offrire “ospitalità, assistenza e cura agli ammalati, ai pellegrini e ai loro familiari”, rappresenta uno dei simboli più concreti dell’eredità spirituale di Padre Pio. Proprio per custodire e rilanciare questa missione, Leone XIV ha deciso di creare un organismo con ampi poteri di analisi e intervento.
La nuova Commissione avrà il compito di valutare la situazione economica, patrimoniale e organizzativa della Fondazione, individuando le soluzioni più efficaci per garantirne stabilità e futuro. Potrà inoltre compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, riferendo direttamente al Papa sulle decisioni di maggiore rilievo e sugli eventuali interventi che incidano sul patrimonio o sullo Statuto dell’ente.
Alla guida della Commissione il Papa ha nominato il prefetto della Segreteria per l’Economia, Maximino Caballero Ledo, mentre il coordinamento sarà affidato al segretario dell’APSA Fabio Gasperini. Ne fanno parte anche il sostituto della Segreteria di Stato monsignor Paolo Rudelli, il presidente dell’APSA monsignor Giordano Piccinotti e l’arcivescovo di Foggia-Bovino monsignor Giorgio Ferretti.
Accanto alla Commissione opererà un Comitato Tecnico composto da Benjamín Estévez de Cominges, Gino Gumirato e dall’avvocato Alessandro Ela Oyana.
Il provvedimento rappresenta un segnale forte dell’attenzione della Santa Sede verso una delle realtà sanitarie cattoliche più importanti d’Europa.
















