Il presidente Emiliano: “Il turismo non è materia per soli operatori turistici, ma interessa tutti i pugliesi, che devono fare in modo che le persone che ospitiamo si sentano accolte, soddisfatte e decidano di tornare.”
Da 27.000 a 48.732 presenze. BTM ITALIA, insieme a BUYPUGLIA, quasi raddoppia i numeri dello scorso anno, dimostrando che l’unione delle forze fra pubblico e privato può produrre risultati tangibili. Grande successo anche per le contrattazioni B2B che si chiudono oggi pomeriggio, con circa 1300 incontri fra i 75 buyers stranieri e le circa 100 aziende dopo il tour esperienziale che ha attraversato la regione da nord a sud, con sette itinerari in tutte le province pugliesi. E ancora: numerosi panel tecnici che hanno fatto di BTM-BUYPUGLIA l’occasione per approfondire la conoscenza di un ecosistema, quello del turismo, in continua e dinamica evoluzione.
Questi, in sintesi, i numeri e i tratti salienti di un evento dai contenuti di grande qualità che oggi, giornata conclusiva della fiera, ha visto la partecipazione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e, in collegamento da Roma, della ministra del Turismo Daniela Santanchè.
“Sono felice di constatare la vivacità di questo evento in cui tutti sono al lavoro per rappresentare al meglio la Puglia nel mercato globale del turismo. Quando si vendono pacchetti turistici, si vende l’insieme delle caratteristiche di una regione: i suoi servizi, la sua ospitalità e la sua civiltà. Per questo – ha detto Michele Emiliano – ci tengo a ribadire che il turismo non è materia per soli operatori turistici, ma interessa tutti i pugliesi, che devono fare in modo che le persone che ospitiamo si sentano accolte, soddisfatte e decidano di tornare”.
“Quello pugliese – ha proseguito Emiliano – non è un turismo occasionale, bensì un turismo che si nutre di ritorni: da noi, la gente è interessata a tornare per godere del benessere e della qualità della vita. Affinché questo continui ad avvenire, bisogna essere bravi a stabilire rapporti significativi con le persone, riuscendo a trasmettere anche l’idea che in Puglia non c’è solo turismo, ma anche altre possibilità di vita, di studio, di investimento. Abbiamo bisogno di far comprendere al mondo che l’ospitalità pugliese riguarda tutti i settori. Questo, peraltro, è l’obiettivo della strategia #mareAsinistra”.
“Questa manifestazione – ha concluso Emiliano – sta crescendo in maniera esponenziale. I numeri sono più alti di quelli dell’anno scorso e, anche grazie al lavoro della stampa, stiamo registrando l’interesse e la concentrazione con la quale tutti gli operatori stanno lavorando. Al governo chiediamo di assecondare il grande successo turistico della Puglia. La ministra Santanchè è sempre stata molto vicina alla nostra regione e, anche in occasione della Bit di Milano, ha parlato in maniera positiva della nostra terra. Questo mi fa piacere. Del resto, i numeri parlano chiaro e sarebbe difficile dire il contrario. Naturalmente bisogna sempre lavorare per migliorarsi, ma credo che la sfida principale per il nostro Paese sia dimostrare di avere la capacità di presentarsi al mondo come un Paese civile, accogliente ed eguale dove non ci sono discriminazioni di nessun tipo. Questo, evidentemente, ha un impatto positivo anche sulle relazioni economiche e commerciali. La Puglia ha successo non solo perché è bella, come molti altri luoghi d’Italia, ma perché è un luogo nel quale chiunque si sente a casa e si sente libero di esercitare la propria identità e la propria libertà”.
















