Agenzia Valerio

Lucispente, il buio illumina la protesta dei Comuni italiani, aderisco numerosi sindaci del Gargano, luci spente anche a San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis.

Il buio ha “illuminato” oltre 3mila Comuni italiani che hanno aderito alla campagna Anci “luci spente”. Da Bari a Torino passando per Milano, Firenze e Roma. Tantissime città, medie e piccole, così come le città metropolitane, hanno spento simbolicamente monumenti ed edifici per lanciare un chiaro segnale al governo sul rincaro delle bollette.

“Le risposte dal governo alle nostre richieste non sono sufficienti. Evidentemente non si percepisce il rischio che questa crisi si ripercuota negativamente sui bilanci degli enti locali e di conseguenza, soprattutto, sulla possibilità di erogare con continuità i servizi pubblici ai cittadini”. Spiega l’Anci, associazione dei Comuni Italiani.

Per questo motivo ieri, giovedì 10 febbraio, molti Comuni del Paese hanno spento simbolicamente l’illuminazione di un edificio rappresentativo o di un luogo significativo per la comunità. A Monte Sant’Angelo luci spente per il castello, il Comune di San Marco in Lamis ha spento le luci di Corso Matteotti, sede principale delle attività commerciali della città e quelle di Piazza Madonna delle Grazie . A San Giovanni Rotondo luci spente dalle ore 19 nel corso principale della città, Corso Umberto I (in foto).

L’Anci stima per le amministrazioni comunali un aggravio di almeno 550 milioni di euro, su una spesa complessiva annua per l’energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi.

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