Oltre duemila presenze e strutture sold out per la rassegna dedicata alle orchidee spontanee.
Grande partecipazione e numeri da alta stagione per la quarta edizione di Orchidays, la rassegna dedicata alle orchidee spontanee che si è svolta a Mattinata dal 23 al 26 aprile. Oltre duemila persone hanno preso parte alle 24 iniziative in programma, con strutture ricettive sold out nonostante il periodo primaverile, tradizionalmente lontano dai picchi estivi.
Organizzata da Studio360 e dal Comune, in collaborazione con Parco Nazionale del Gargano e Regione Puglia, la manifestazione si conferma un appuntamento di richiamo per appassionati di natura, turismo lento e attività all’aria aperta.
Tra gli eventi più apprezzati, “Andar per orchidee”, passeggiata guidata alla scoperta delle fioriture spontanee lungo i sentieri di Monte Sacro, e “The Sound of Silence”, suggestiva escursione notturna a Monte Saraceno. Ampia partecipazione anche per le attività sportive e immersive come orienteering, trekking, fitness “silenzioso” nella natura e la corsa non competitiva Orchirace.
Non sono mancati appuntamenti per famiglie e bambini, con laboratori didattici ed esperienze educative, né momenti dedicati alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio, come le iniziative di eco-walking e gli itinerari enogastronomici in collaborazione con Slow Food. Successo anche per il programma serale, che ha unito musica, intrattenimento e promozione delle eccellenze locali, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione tra turisti e residenti.
«Orchidays è nato per raccontare uno dei patrimoni naturalistici più ricchi d’Europa», ha dichiarato Maurizio Altomare di Studio360, sottolineando come l’area di Mattinata ospiti oltre 60 specie di orchidee sulle 93 censite nel Gargano. Un dato che conferma il valore ambientale del territorio e la vocazione della rassegna.
Con numeri in crescita e un entusiasmo sempre maggiore, Orchidays si consolida così come evento di punta del calendario pugliese, capace di attrarre visitatori anche fuori stagione e di promuovere il Gargano oltre il turismo balneare.
















