Antimafia, 16 interdittive e 2 provvedimenti collaborativi: salgono a 40 gli atti nei primi 10 mesi del 2025.
Sedici interdittive antimafia e due provvedimenti di prevenzione collaborativa sono stati emessi oggi, venerdì 17 ottobre, dalla Struttura di missione per la prevenzione antimafia istituita presso il Ministero dell’Interno.
Con queste nuove misure, salgono a 40 i provvedimenti adottati nei primi dieci mesi del 2025, nell’ambito di un’attività di contrasto finalizzata a prevenire i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei settori strategici dell’economia.
Le imprese coinvolte avevano presentato domanda di iscrizione all’Anagrafe Antimafia degli Esecutori, requisito necessario per partecipare ai lavori di ricostruzione post-sisma 2016 e alla realizzazione delle opere infrastrutturali connesse ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Le aziende interessate operano prevalentemente nel comparto edile; nove di esse hanno sede nella provincia di Foggia. L’intervento si inserisce in un contesto di controlli approfonditi svolti dalla Struttura, guidata dal prefetto Raffaele Canaparo, per garantire trasparenza e legalità nella gestione di appalti pubblici con ingenti risorse economiche.
I provvedimenti si inquadrano all’interno di una più ampia strategia di prevenzione fortemente voluta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con l’obiettivo di rendere sempre più efficace e tempestivo il contrasto alle infiltrazioni mafiose nei grandi cantieri e nelle filiere degli appalti pubblici.
















