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Il saggio ricostruisce la vicenda umana e politica di Vittoria (detta Vivà), terzogenita del leader socialista Pietro Nenni, morta il 15 luglio 1943 ad Auschwitz.

Ad Antonio Tedesco l’importante riconoscimento del Premio Fiuggi Storia – sez. biografie – promosso dalla Fondazione Levi Pelloni e giunto alla XIV edizione, per il libro “Vittoria Nenni. N. 31635 di Auschwitz” edito da Arcadia edizioni, con la prefazione di Benedetto Attili.  Il saggio storico-biografico, che fa parte della collana “Studi storici e politici” della Fondazione Pietro Nenni, ricostruisce la vicenda umana e politica di Vittoria (detta Vivà), terzogenita del leader socialista Pietro Nenni, morta il 15 luglio 1943 ad Auschwitz, dove era stata deportata sul convoglio 31.000, insieme ad altre 230 donne, per aver partecipato alla Resistenza francese. Una donna forte, coraggiosa e altruista, così viene descritta dalle testimonianze delle poche compagne sopravvissute al campo di sterminio. Una vicenda che ha segnato la vita del leader socialista, che apprende da De Gasperi della morte della figlia nel 1945 quando è impegnato nella ricostruzione democratica del nostro Paese.

“Questo libro- ha detto il Presidente della Fondazione Pietro Nenni, Claudio Martelli– non solo riempie un vuoto storico con una ricca e precisa ricerca, ma riesce a toccare nel profondo le corde sentimentali della storia raccontando il sacrificio di una giovane donna e di un’intera famiglia che ha pagato il prezzo della resistenza con enorme dolore. Un magnifico lavoro di Antonio Tedesco – ha concluso Martelli – che merita riconoscimento e gratitudine.

“È con orgoglio che ci congratuliamo con l’Autore-ha dichiarato Marzio Colonna Del Grosso (Arcadia Edizioni)- per il meritato premio ottenuto con il libro su Vittoria Nenni che conferma e rafforza la sinergia tra Arcadia Edizioni e la Fondazione Pietro Nenni,  che intendono riscoprire e valorizzare, con importanti lavori di ricerca, pezzi fondamentali del nostro patrimonio storico e culturale”.

Un libro che la Senatrice a vita Liliana Segre ha definito “un tributo ad una grande donna e ad una grande italiana”.

Antonio Tedesco, nato a San Giovanni Rotondo nel 1982 è Direttore scientifico della Fondazione Pietro Nenni e dottorando in “Studi storici” presso l’Università degli Studi di Viterbo. Studioso di storia del federalismo e del socialismo italiano, con Arcadia Edizioni ha pubblicato, inoltre, Fermate i socialisti, la strage di San Giovanni Rotondo del 14 ottobre 1920 (nel 2020), Terra rossa. La miniera Montecatini di San Giovanni Rotondo (1936-1973) dall’autarchia al sogno della grande industria (nel 2022), Pietro Nenni e la Grande guerra (nel 2023). Con Alessandro Giacone ha curato il volume Anima socialista, Nenni e Pertini in un carteggio inedito (nel 2020). Con Editori Riuniti ha pubblicato il libro Il Partigiano Colorni e il grande sogno europeo (nel 2014).

Il libro “Vittoria Nenni. N. 31635 di Auschwitz” (Arcadia Edizioni) è attualmente disponibile presso le principali librerie e i bookshop online.

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