Agenzia Valerio

 È  stato presentato il progetto sperimentale dell’Assessorato all’ambiente guidato da Anna Grazia Maraschio contro l’abbandono dei rifiuti lungo le strade extraurbane.

Previsto il potenziamento del sistema di vigilanza, con droni e l’incremento delle fototrappole, con un servizio attivo anche nelle ore notturne. Il piano di prevenzione e sensibilizzazione sarà l’asse portante dell’intervento. Il progetto, che ha una dotazione finanziaria di 500mila euro, e che sarà gestito dal Nucleo di Vigilanza Ambientale della Regione Puglia, si inserisce nella più ampia strategia regionale di contrasto al fenomeno degli abbandoni dei rifiuti.

“C’è ancora chi continua ad abbandonare rifiuti senza giustificazioni. Qualche mese fa avevamo lanciato uno spot televisivo con Gianni Ciardo e i Boomdabash e avevo pregato in ginocchio tutti i pugliesi e tutti i turisti che vengono a trovarci di non abbandonare i rifiuti: quindi non mi si potrà dire che non avevamo provato la via del convincimento e della richiesta di collaborazione- ha detto il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.  Oggi la Regione Puglia, grazie all’assessorato all’Ambiente e al Nucleo di Vigilanza della Regione Puglia, sta mettendo in campo una serie di attività di intelligence per individuare i responsabili degli abbandoni illegali di rifiuti con un finanziamento senza precedenti nella storia d’Italia per individuare questi signori. Mi auguro che anche le convenzioni con le Forze dell’Ordine funzionino, voglio avvisare tutti: metteremo telecamere talmente piccole, invisibili, che anche quando penserete di averne individuata qualcuna vi beccheremo in ogni caso. E quando vi beccheremo, vi faremo pagare fino all’ultimo euro tutti i danni che avete fatto”.

“Il territorio della nostra Regione è costantemente interessato dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti – dichiara l’assessora Anna Grazia Maraschio – un fenomeno purtroppo in crescita e deleterio per una terra, come la Puglia, che tanto sta investendo sulla bellezza del suo paesaggio unico al mondo. Abbiamo deciso di affrontare il problema in maniera organica, partendo da un presupposto: negli ultimi 5 anni la Regione, al fine di supportare i Comuni su questo problema, ha impegnato 31,5 milioni di euro per la pulizia straordinaria del territorio, che è un intervento necessario ma non risolutivo senza misure di prevenzione, monitoraggio e repressione. Abbiamo quindi ideato un progetto sperimentale di vigilanza attiva del territorio, un controllo capillare per presidiare le strade del turismo a valenza paesaggistica”.

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