“Sono trascorsi due anni dalla mobilitazione da noi promossa che segnò la partecipazione di più di 20mila foggiani, pronti ad assumersi la loro parte di responsabilità e a mostrare il volto bello di questa città”.
“Tante cose sono accadute, segnando anche tappe di cambiamento- scrive Libera, pensiamo, per esempio, alle vicende giudiziarie che hanno riguardato i vertici dell’amministrazione comunale del capoluogo e, a seguire, lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale, ferite profonde per una comunità già affaticata”. Oppure alle tante associazioni, scuole, cittadini, che hanno intrapreso percorsi di conoscenza e impegno.
Ciò che persiste è la presenza criminale e mafiosa sul territorio, potente e ostinata nella sua azione di impoverimento culturale ed economico della nostra città, come dimostrano i diversi attentati dinamitardi che si sono susseguiti negli ultimi giorni ai danni di alcune attività commerciali.
Nel rinnovare la promessa di impegno che abbiamo espresso il 10 gennaio 2020, continuiamo a credere che un altro destino per Foggia è possibile solo se lo costruiamo insieme. Per questo motivo stiamo organizzando per il 20 gennaio prossimo un momento di condivisione e confronto – di cui vi forniremo presto i dettagli – per unire maggiormente le nostre forze e immaginare percorsi concreti di cambiamento”. Conclude l’associazione contro le mafie.
















