<Agenzia Valerio - Adv

I quattro milioni e mezzo di euro del Fondo per i cammini rappresentano un’ulteriore tappa di avvicinamento al Giubileo 2025 che si preannuncia come una importantissima vetrina internazionale.

Un decreto da 4,5 milioni di euro firmato dal ministro del TurismoDaniela Santanchè, relativo alle misure attuative del fondo per i cammini religiosi, orientato al miglioramento della fruibilità dei percorsi e alla valorizzazione degli immobili pubblici presenti lungo questi itinerari.

La dotazione del fondo è ripartita in 3,5 milioni di euro per l’anno 2023 e ulteriori 500mila euro per ciascuna delle annualità 2024 e 2025, riguarda gli itinerari escursionistici a tema religioso o spirituale, interregionali o regionali, percorribili esclusivamente o principalmente a piedi o con mezzi riconducibili al turismo lento e sostenibile. Il ministero del Turismo pubblicherà uno o più avvisi con cui individuare i soggetti, pubblici e privati, destinatari del fondo.

“Intendiamo rafforzare la promozione turistica di quello che è un asset di grande importanza per lo sviluppo del turismo in Italia– ha affermato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè. Gli itinerari di fede favoriscono la sostenibilità del settore non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico e sociale”.

Del catalogo ufficiale dei cammini religiosi  fanno parte, oltre alla via Francigena, anche il Cammino della Pace, che da L’Aquila arriva a Monte Sant’Angelo (passando per Serracapriola, San Paolo di Civitate, Apricena e San Giovanni Rotondo), il cammino Da qui passò Francesco che passa da Monte Sant’Angelo, La via della Fede di San Pio che attraversa 15 comuni distribuiti in tre regioni diverse (per la Capitanata ci sono San Marco La Catola, Serracapriola, Foggia e San Giovanni Rotondo) e La via dei conventi di Padre Pio che tocca tutti i santuari visitati dal Frate quando era ancora in vita (San Marco La Catola, Serracapriola, San Giovanni Rotondo e Foggia).

Bang!

Google search engine