Agenzia Valerio

Il campione italiano ha dettato legge sui tornanti del Gargano al volante della sua Osella PA9 90. Sul podio i lucerini Domenico e Giuseppe Palumbo, figlio e padre, su Radical e su Chiavenuto Suzuki.

Con la classe del campione e lo scudetto tricolore cucito addosso, il campobassano Fabio Emanuele, a bordo della sua fedele Osella PA9 90, ha dominato la seconda edizione dello slalom “Città di Monte Sant’Angelo” sfrecciando sui tornanti della celebre salita SP 55 foggiana con il tempo di 2’48.38, fatto registrare nella 3a manche, e ha regalato emozioni e spettacolo al numeroso pubblico, presente nonostante l’alternarsi di pioggia e sereno. “Sono soddisfatto della prestazione di oggi – ha commentato il driver molisano della Progetto Corsa-. Ho provato nuove modifiche alla vettura in chiave campionato e la resa è stata positiva. Questo percorso è bellissimo, merita tutta la sua fama gloriosa del passato e di tornare presto alle più alte titolarità”.

Sul secondo e terzo gradino del podio hanno festeggiato un successo memorabile i locali, con i colori della Scuderia Vesuvio, Domenico e Giuseppe Palumbo, lucerani, rispettivamente figlio e padre che, al volante di una Radical SR4 e di una Chiavenuto evo Suzuki, hanno sfoderato grinta, tecnica e precisione sul percorso di casa.

Per una manciatina di centesimi, il podio è sfuggito al vincitore della prima edizione, Donato Catano, su A112 proto E2SH. Alle spalle del molisano, in gara per la Scuderia Venanzio, si è classificato in quinta posizione assoluta Pietro Nardone su Radical Prosport. La maestria rallystica e la potenza delle Skoda Fabia di gruppo A del Team Colombi si è vista nel brillante risultato di Giuseppe Bergantino (New Jolly Motors), sesto assoluto, e di Francesco Troiano (Gargano Racing Team), nono. Settima ed ottava posizione per Fabrizio La Porta, su Fiat 126 proto ed Angelo Di Castiglia (Progetto Corsa), su Suzuki Hayabusa A112. Completa la top ten Franco Serago, su FIAT 126. Dei due spettacolari kart cross in gara, il montanaro Matteo Bove, tredicesimo assoluto, si è imposto sul compaesano Libero Bisceglia.

Nelle classifiche di Gruppo il leader nello Speciale Slalom è Luigi Tizzano, su Fiat 127 sport, tra i prototipi slalom è Giuseppe Di Domenico, su A112, nel gruppo N Gianluigi Petrone, su Peugeot 106 mentre in E1 Italia si è distinto Dario Petraroia su A112. Tra le Racing Start e le RSPlus, portano a casa la vittoria Silvestro De Mola, su Citroen  Saxo, ed Emanuele Losito, su Peugeot 106. Ha portato al sigillo, tra le storiche, il locale Massimo Sansone, su A112 Abarth. Infine, la coppa nella Regolarità è di Alessandro Romano, su Alfa Romeo Giulia.

Sono entusiasti della riuscita dell’evento Gargano e Tecno Motor Racing Team  che ora ripongono nell’archivio una splendida edizione con un sogno già nel cassetto per il prossimo anno, la conquista della titolarità di Campionato Italiano.

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