Venerdì, 26 Agosto 2016 10:37

Poesia & Gargano

Scritto da  Redazione
Vota questo articolo
(0 Voti)

Sesta poesia della rubrica Poesia & Gargano. Pubblichiamo a scadenza regolare una poesia di un autore nato nel Gargano o che abbia avuto modo di transitare, soggiornare e conoscere il Gargano. In tal modo si intende rendere non un semplice omaggio alla nostra terra, portare l'attenzione sul modo di guardare questo pianeta, e ogni suo luogo, per abitare poeticamente il mondo, e farlo nostro.

  LUIGI IANZANO

Amore de ferla
(inedita, 2016)

Prèta pe pprèta cogghie e annette frasche,
pe ssi sespónde me recogghie, e voschë
mersë e pendunë nghiane, me ngaforchie,
stocche dui cippe, ficche flebbe e nzurchie
fine, e më sckine, refrisckate e ruscë.
Nandë pe nandë sfrónne e scanze frusce,
mbétte ce chiatra se faveddë mbizze,
scanze, e lli sonne, tutte ssi bellizzë.
Cra, terra mija, t’arrija nijà,
ónna m’arrija puté ma’ ngemà?
Própia cqua, ónna la pugghia ngrapina,
nghiana l’amore e gghji’ me tròue ngima.

 

Sapore di ferula

Pietra dopo pietra colgo e mondo frasche,
fra questi sostegni mi ricompongo, e boschi
pendii e fondi rocciosi risalgo, mi rintano,
spezzo qualche stecco, lo inietto a mo’ di flebo e dormo
con goduria, e pienamente godo, ritemprato e roseo.
Passo dopo passo sfrondo e scosto fogliame,
il cuore si raggela se torno all’italiano,
se trascuro, poi la rimpiango, tanta bellezza.
Domani, terra mia, dovessi osare rinnegarti,
a quali lidi mai potrei aggrapparmi?
Proprio qui, dove la piana va inerpicandosi,
si intensificano i profumi ed io raggiungo le vette.

Hièttema
(da ‘Spija nGele’, 2016)

Mbréttene li détra la vetrina,

pare ché cë ménene a ngappà.

Jale e ppo l’annitte n’ata vòta

come si vulissë scangellà,

come si ammucciasse cacchéccòsa:

hiètteme ché jòchenë a ndrunà,

sàccura de sónne mbalienute,

sfringe sfritte ché ha’ da padijà.

Pigghia e scangellame n’ata vòta.

 

Affanno

Imbrattano le dita la porta a vetri,

sembra che prendano a rincorrersi.

Sbadigli e poi la ripulisci

come a voler cancellare,

come a celare qualcosa:

fiatoni che gareggiano a stordire,

sacchi di sonno ammuffito,

carne malcotta da digerire.

E così ricancelliamo.

 

 

Spija nGele

(da ‘Spija nGele’, 2016)

Spija ngele, papà, quanda stédde

ce tenne massera cumbagnìja

e quand’acriddë rìrene a nottë

tetecate da sta bbella luna.

Tutte, pa’, sta chembóste pe tté.

Ndinne. Ché lli fa si ddua e ddua

nón fanne sembe quatte, e lla mégghie

fijura alla mupégna te jabba,

te cavuceja, te mbrétta, e apprésse

vè la pucundrìja... ché lli fa?

Tu nón facenne lu scattevute.

Spija nGele, ti’ a mendë ché dicë:

tutte, pa’, ce chembónne ind’e tté.

 

Scruta il Cielo  

Guarda in cielo, (caro di) papà,

quante stelle ci tengono stasera compagnia

e quanti grilli sorridono a notte fonda

solleticati da questa bella luna.

Tutto, papà, è così disposto per te.

Considera. Che importa se due più due

non farà sempre quattro, e la più affidabile

apparenza oltre ogni limite potrà ingannarti,

tradirti, imbrattarti, e di conseguenza

si ripresenterà la malinconia... che importa?

Tu non smettere di desiderare.

Scruta il Cielo, cogline il messaggio:

tutto, papà, si potrà ricomporre in te.

 

luigi ianzano

Luigi Ianzano vive sul Gargano, dove è nato nel 1975. Maturità classica, laurea in legge, docente di scienze giuridico-economiche. Dopo un primo romanzo giovanile e raccolte di versi in lingua, ha pubblicato in dialetto Taranda mannannera (2005), Come ce mbizza la cèreva (2007) e Spija nGele (2016); ha curato la silloge Fòchera mbétte mestecate (2011). Rilievi critici nell’Antologia curata da Francesco Granatiero, Dal Gargano all’Appennino le voci in dialetto (Sentieri meridiani, Foggia 2012); in Mariantonietta Di Sabato, Da Serrilli a Ianzano: un secolo di poesia garganica (Lunarionuovo 25/2008); in Incroci on linePoesia e dialetti, Periferie. Ha promosso l’Officina letteraria La Putèca fra creativi nel dialetto di San Marco in Lamis.

 

 

 

Altro in questa categoria: « Poesia & Gargano

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”