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Sabato, 06 Febbraio 2016 11:03

Poesia & Gargano

Scritto da  Redazione
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Terza poesia della rubrica Poesia & Gargano. Pubblichiamo a scadenza regolare una poesia di un autore nato nel Gargano o che abbia avuto modo di transitare, soggiornare e conoscere il Gargano. In tal modo si intende rendere non un semplice omaggio alla nostra terra, portare l'attenzione sul modo di guardare questo pianeta, e ogni suo luogo, per abitare poeticamente il mondo, e farlo nostro.

 

RAFFAELE NIRO

Vertigini di ogni sorta

                                      a Claudio Damiani

era da quando rischio di perderla
che custodiva segretamente nelle orecchie
la chiave delle possibilità

ed era solito aprire i giorni
con un duplicato
costruito a calco di memoria
ma che apriva solo le serrature più sventurate

le labbra baciavano il resto
li dove le mani si arrendevano nella preghiera penitente
della scrittura

era uno sbandare continuo della carne
e inciampare a ogni passo
tra le mandate di un orologio biologico
che apriva contenziosi con il futuro

eppure esistono giorni verità che ti spingono
a fare scorte per l’inverno di conchiglie col mare dentro
e magari a diventare pescatore di perle

ma le perle sono parole che si dimenticano
lungo la strada di una lingua che diventa sconosciuta
e la perforazione della membrana timpanica
preclude la gioia della circostanza

era smarrito e fragile nell’illuminante consapevolezza
di non aver mai sentito dal profondo degli abissi
la voce del verbo amare

appena si ravvide
il poeta s’incammino verso la città eterna
e lascio a me l’ingrato compito
di chiudere miseramente questa poesia

da “Lingua di terra”, ed. La Vita Felice, 2013

 

niro 

Raffaele Niro [San Severo, 1973]. Ha pubblicato Lingua di terra (prefazione di M.G. Calandrone, La Vita Felice, 2013); Carte didentità (Sentieri Meridiani, 2011); Cartacanta (Di Salvo, 2009); Vuoti a rendere(Rhymers’ Club, 2006).Sue poesie sono tradotte in Austria, Cile, Messico, Nicaragua e Spagna. Per la narrativa è coautore di Inchiostro di Puglia (Caracò, 2015, postfazione di Nicola Lagioia), I fuggiaschi (Stilo, 2013, prefazione di Franco Arminio), di Babel Hotel (Infinito, 2011, prefazione di Gian Antonio Stella) e di Rondini e ronde (Mangrovie, 2010, prefazione di Jean-Léonard Tuadi).È tra gli esponenti più interessanti della videopoesia in Italia e ideatore e direttore artistico del festival DauniaPoesia. Blog: raffaeleniro.eu.