Lunedì, 09 Ottobre 2017 14:59

Consiglio regionale sull'aeroporto Gino Lisa, Emiliano: " la Provincia di Foggia non deve sentirsi svantaggiata"

Scritto da  Redazione
Vota questo articolo
(0 Voti)
Emiliano a Foggia Emiliano a Foggia

"Grazie alla soluzione che abbiamo trovato per l'aeroporto "Gino Lisa" – ha detto Emiliano -otteniamo un duplice risultato: investire i soldi sull'aeroporto per l'allungamento della pista (già stanziati 14 milioni di euro) e lo spostamento della Protezione civile regionale nella provincia a più alto rischio sismico, idrogeologico e incendi".

 

 

"La Regione Puglia oggi è qui per onorare la città di Foggia. Ogni volta che sono venuto qui, nei momenti di festa e nei momenti del dramma, sotto la pioggia, le alluvioni, gli incendi, quando dovevamo resistere alle intimidazioni mafiose, sono sempre venuto a mani nude, senza pretendere null'altro che sentirmi parte di questa comunità. La Provincia di Foggia può dare un contributo enorme alla Puglia e non deve sentirsi un'area svantaggiata. La Regione considera quest'area essenziale per la riscossa economica della Puglia".

 

Lo ha detto il presidente della Regione Michele Emiliano intervenendo a Foggia alla seduta monotematica del Consiglio regionale sull'aeroporto Gino Lisa. Presenti in aula anche gli assessori regionali ai Trasporti, Antonio Nunziante, al Bilancio, Raffaele Piemontese, e all'Agricoltura, Leonardo Di Gioia.

 

"Grazie alla soluzione che abbiamo trovato per l'aeroporto "Gino Lisa" – ha detto Emiliano -otteniamo un duplice risultato: investire i soldi sull'aeroporto per l'allungamento della pista (già stanziati 14 milioni di euro) e lo spostamento della Protezione civile regionale nella provincia a più alto rischio sismico, idrogeologico e incendi. Dobbiamo mettercela tutta per portare a buon fine l'operazione, ed è per questo che una giornata come questa, di fronte all'intero Consiglio comunale di Foggia, è dedicata all'unità degli intenti. Per esperienza so che uno dei principali limiti - come molti grandi meridionalisti hanno scritto - è immaginare che il fallimento delle imprese altrui corrisponda al proprio successo. Chi mi conosce sa che ho orrore di una impostazione come questa e che ho servito sempre questo Paese onorando il tricolore e pensando solo a raggiungere il miglior risultato possibile per la comunità. Per me ogni sindaco è uguale all'altro indipendentemente dall'appartenenza politica. Questo dell'aeroporto Gino Lisa è un lavoro che stiamo facendo tutti insieme ed è fondamentale restare uniti, fare critiche al fine di migliorare i progetti, non di affossarli".

"Come sapete - ha aggiunto il presidente - lo scorso venerdì ho fatto una ricognizione in elicottero di tutta l'area del Gargano. Dopo ho visitato la più incredibile delle imprese di innovazione tecnologica legata alla rete elicotteristica pugliese, che da anni lavora in maniera combinata con la Regione Puglia. Ho constatato che quella immagine a volte affaticata della Capitanata viene facilmente invertita semplicemente seguendo gli esempi migliori che abbiamo davanti. E di esempi di imprese innovative nel territorio foggiano ne abbiamo tanti. La Regione sta facendo la sua parte, alle imprese dico che devono portare sempre più in questa provincia innovazione, accoglienza e responsabilità sociale".

 

A tal proposito, il presidente Emiliano ha fornito all'aula i dettagli sugli interventi a valere sul Por 2014-2020 e sul Patto per la Puglia destinati alla Provincia di Foggia, evidenziando che si tratta di opportunità da cogliere in quanto fanno riferimento ad avvisi e procedure attualmente aperte all'intero territorio regionale e di conseguenza in fase di programmazione.

 

"Ad oggi risultano già assegnati dalla Regione interventi per oltre 410 milioni di euro alla provincia di Foggia, per rete viaria, difesa del suolo, aree interne, piattaforma logistica Incoronata, opere Isole Tremiti, Consorzi di bonifica, riqualificazione sanità territoriale, adeguamento Ospedali Riuniti di Foggia e Aeroporto Gino Lisa. Questa somma può crescere - ha spiegato Emiliano - perché la programmazione è ancora in corso e quindi il territorio, le amministrazioni pubbliche e le imprese, possono accedere a opportunità e avvisi in corso che attualmente ammontano a circa 3 miliardi di euro", in particolare per l'efficientamento energetico, rigenerazione aree urbane, formazione, istruzione, inclusione sociale, Reddito di dignità, infrastrutturazione rete  ospedaliera, ciclo integrato dell'acqua e dei rifiuti, riqualificazione aree industriali, infrastrutturazione turistica, rete portuale, infrastrutture trasporto e aiuti alle imprese.

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”