Venerdì, 21 Luglio 2017 07:55

San Giovanni R., Mauro Cappucci (DI): «Cascavilla ad un bivio, "uomo avvisato"…»

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

Da qualche giorno sono iniziate le consultazioni per la verifica dopo dodici mesi di amministrazione, ecco cosa non funziona per l’esponente di Direzione Italia, reduce da un incontro con il primo cittadino ci racconta come è andata.

 

Da qualche giorno il sindaco Costanzo Cascavilla ha iniziato le consultazioni con i partiti politici che compongono la maggioranza. C’è qualcuno che è pronto a scommettere che dopo la pausa estiva potrebbe esserci qualche piccolo rimpasto in giunta. Le consultazioni sono state avviate dopo numerose dichiarazioni alla stampa, di alcuni esponenti politici di maggioranza, che manifestavano perplessità sull’andamento dell’attività amministrativa.

 

Tra le forze politiche che hanno già incontrato il sindaco c’è il gruppo dei fittiani di Direzione Italia, che in giunta sono presenti con il vice sindaco Nunzia Canistro, il gruppo consiliare è composto da Mauro Cappucci e da Marianna Natale, all’incontro con il primo cittadino era presenta anche il coordinatore del movimento Antonio Placentino.

Il consigliere Mauro Cappucci è sicuramente un politico di lungo corso, come lui stesso ci tiene orgogliosamente a rimarcare. «Si può dire che sono tra quelli che più volte ha ricoperto la carica di consigliere comunale a San Giovanni Rotondo- ci spiega- per ben sei volte i cittadini mi hanno eletto consigliere comunale, dal 1946 solo altri quattro hanno raggiunto questo traguardo».

mauro cappucciQuindi sa bene che quando si iniziano le consultazioni qualche problema c’è. Nei giorni scorsi avete incontrato il sindaco, come è andata?
«Il motivo per cui abbiamo scelto di candidare Costanzo Cascavilla a sindaco è perché in lui abbiamo trovato un professionista capace di costruire reti, relazioni e di avere la capacità di individuare finanziamenti e progettazioni nuove per la nostra città. In dodici mesi abbiamo aderito a sei o sette associazioni, proprio in questi giorni abbiamo avuto la notizia di un finanziamento per la via Francigena del sud. Ed è per questa sua capacità che nell’incontro abbiamo rinnovato la nostra fiducia al suo operato e al nostro vice sindaco».

Questa sembra la classica premessa che nasconde un insidioso “ma”...
«C’è una parte dell’operato di cui siamo fortemente insoddisfatti. In un anno non si è riusciti a rilanciare la macchina amministrativa, si arriva tardi e non si prendono decisioni nel momento giusto. L’attività amministrativa è lenta, basta guardare il numero di delibere che sono state prodotte, sono poche. Abbiamo chiesto un cambio di rotta. Non bisogna perdere di vista le priorità, quello che ci chiedono i cittadini, l’attività quotidiana».

Quindi promuovete Cascavilla per la sua capacità professionale e chiedete maggiore attenzione alla macchina burocratica?
«Dal punto di vista dell’organizzazione della macchina burocratica non ci siamo proprio, serve un cambio di passo. Se il sindaco è impegnato nella costruzione di relazioni strategiche deve delegare, non può fermarsi tutto. Noi abbiamo chiesto che alcune deleghe importanti vengano date anche a consiglieri comunali. È un fatto di organizzazione e questo lo deve fare principalmente il sindaco. Ci sono alcune contraddizioni da sistemare, non possiamo spendere soldi per manifestazioni e feste e non avere soldi per tagliare l’erba. Sembrerà una sciocchezza ma aprire i bagni pubblici anche in Piazza Europa è un fatto importante che ci chiedono i cittadini, per fare un esempio. Poi c’è una seconda parte del discorso, abbiamo chiesto di concentrare l’azione amministrativa su alcuni temi che per noi sono prioritari, in particolare alcune opere pubbliche che sono ferme da mesi».

Si riferisce alla fogna bianca?
«Alla fogna bianca principalmente, poi c’è il progetto della piscina coperta, il palazzetto dello sport, adesso si aggiunge anche il rifacimento della circonvallazione che è diventata di nostra competenza. La strada è frequentata da visitatori e da cittadini, dobbiamo fare qualche rondò, illuminarla, fare una pista ciclabile. Di questo non si parla, tutto è fermo. Aggiungo anche il Pug, il piano urbanistico generale, che ha subito delle modifiche. E’ uno strumento che dobbiamo adottare subito, non possiamo aspettare ancora. Con il Pug si smette di gettare cemento sulla città e si sistemano le mancanze: aree verdi, strade, questione alberghi».

Dal punto di vista politico alcune forze politiche sostengono che il sindaco dialoghi maggiormente con alcuni soggetti e meno con altri, questo è uno dei problemi che ha portato alle consultazioni?
«Diciamo che in questo anno si è creato un equivoco. Il sindaco deve dialogare con tutti, deve coinvolgere tutti. È chiaro che se preferisce discutere con alcuni soggetti la tenuta della maggioranza è a rischio. Ma questo penso sia chiaro. Spetta a lui risistemare gli equilibri, deve esserci maggiore dialogo. Aggiungo che è necessario rimarcare che i luoghi dove si prendono le decisioni sono quelli istituzionali: le commissioni, le riunioni di capogruppo, il consiglio comunale. In questo ci deve essere anche un coinvolgimento dell’opposizione, questo lo dico per esperienza, come facemmo noi per la traslazione di San Pio».

Come dicevamo prima lei è un politico di lungo corso, a che cosa porteranno queste consultazioni estive, come va a finire?
«Il titolo di questa intervista potrebbe essere “uomo avvisato mezzo salvato”, siamo ad un bivio. Se il sindaco ci mette tutte le capacità che dimostra per costruire relazioni anche per raddrizzare la rotta si va avanti, se invece fa orecchie da mercante questa esperienza amministrativa ha vita breve».

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”