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Martedì, 08 Settembre 2020 15:58

San Giovanni Rotondo, la delusione del direttore della banda Euphonia: "Ci siamo sentiti abbandonati”

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Alessandro Tortorelli Alessandro Tortorelli

L’esclusione delle due bande della città di San Giovanni Rotondo dalla festa Patronale, in corso in questi giorni, sta appassionando la rete. Con un post interviene anche Alessandro Tortorelli, il direttore artistico della banda Euphonia.

Abbiamo sentito il maestro Alessandro Tortorelli dopo che ha pubblicato un lungo post su Facebook dai toni accesi, dove puntualizza alcuni aspetti della questione.«Chi mi conosce sa che sono una persona molto riservata a cui non piacciono le polemiche, nel post ho precisato che noi non siamo chiusi al confronto con le altre realtà musicali, come qualcuno vorrebbe far credere, anzi, ben vengano i confronti, siamo i primi a partecipare quando c'è un raduno bandistico, e spesso ci spostiamo nelle città limitrofe per ascoltare le altre bande».

Allora quale è il problema? E' economico,come sostiene qualcuno?

«No, non è neanche di natura economica, con la bande non si è mai arricchito nessuno, come ho scritto su Facebook. Noi siamo ragazzi e ragazze,madre e padri, figli di questa terra, attaccati alle nostre tradizioni, alle nostre feste patronali.Aspettiamo la festa per dare la possibilità ad un nuovo ragazzo di fare il suo esordio nella banda. Aspettiamo la festa per poter eseguire una nuova marcia studiata durante un anno di prove. Aspettiamo la festa per poter sfoggiare una nuova divisa, una nuova cravatta acquistata con tanta parsimonia. Il problema è che ci siamo sentiti abbandonati, messi da parte, non considerati».

Con chi è arrabbiato?

«Con gli organizzatori della festa, potevano contattarci e avremmo dato volentieri anche noi il nostro contributo».

 

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