Giovedì, 20 Dicembre 2018 12:54

Mo’l’estate Spirit Festival, San Marco in Lamis: Renzo Rubino, Pietra Montecorvino e tanti altri

Scritto da  Redazione
Vota questo articolo
(1 Vota)
Renzo Rubino Renzo Rubino

Quest’anno l’albero di Natale l’ha fatto anche Mo’l’estate Spirit Festival, la manifestazione diretta da Stefano Starace che, nell’intera Puglia e spesso anche oltre, ha tracciato una via nuova alla rappresentazione e alla narrazione della musica e delle arti più in generale.

 

Invece di luci e palline, quest'anno il Festival allestisce un palco con musicisti e artisti, domenica 23 dicembre, presso il Teatro Giannone di San Marco in Lamis.

 

Il tema è quello eloquente della disabbondanza che, paradossalmente, salirà su un palco a ridosso delle festività natalizie (il periodo dell’abbondanza per antonomasia) per celebrare la XXV edizione e andare verso il 25° anno.

 

pubblicità3

"Si tratta di un piccolo evento dal sapore lievemente celebrativo, in punta di piedi, come è nostro solito, per le 25 edizioni consecutive fin qui svolte - spiega Starace - che cercherà di richiamare a riflessioni verso alcune distorsioni proprie delle società più agiate: i due aspetti del benessere e del malessere sociale tra chi ha molto e chi non ha neanche il necessario. L’evento sarà una piccola narrazione, soprattutto in forma di canzoni, sulla floridezza, il benessere e l’eccesso ma anche sull’esiguo, l’irrisorio, lo scarseggiante. E tutto ciò, appunto, proprio in piena atmosfera natalizia".

 

Tanti gli artisti presenti: dal talento trasformista di Renzo Rubino, con Francesco Stoia (Tiromancino), al magnetismo di Pietra Montecorvino, accompagnata da Ernesto Nobili, passando per numerosi artisti territoriali: Tiziano Paragone con Guido Paolo Longo e Gian Paolo Paragone, Antonio Aucello con Miriam Stranieri, Giulia Perta, Giuseppe Tancredi, Flavio Buccino, Giulia Del Sarto, Pietro Giuliani, Giancarlo Leggieri e il ballerino Antonio Ruotolo, l’attore Francesco Gravino. Infine, la cantante-musicista-compositrice torinese Roberta Di Lorenzo ci riserverà sorprese sulle sue origini mentre in apertura di serata ci sarà il contributo alla manifestazione del fantastico musicista sardo Mauro Palmas. La conduzione di Flora Baldi sarà “molestata” da Francesco Gravino.

 

Mo’l’estate Spirit - festival di musica e arte varia ha visto la sua prima edizione nel 1994. Per dirla col titolo di una canzone di un grande artista che si è esibito in passato: “IAMAVANTI”!

Info e prenotazioni, ingresso fino a esaurimento posti: 347/4687088

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”

pubblicita elezioni

 

Giuseppe Limosani Il Maestro Partigiano