Mercoledì, 03 Ottobre 2018 10:06

Manfredonia: il Rotary club propone le Stele daunie a patrimonio dell’umanità UNESCO

Scritto da  Redazione
Vota questo articolo
(0 Voti)
La locandina dell'evento La locandina dell'evento

Conferenza pubblica finalizzata a promuovere la proposta di candidare le Stele Daunie a patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, “le stele daunie raccontano non solo un popolo, un’epoca, ma custodiscono il mistero e la storia di un’età”.

 

L’appuntamento è per il giorno mercoledì 3 ottobre 2018, presso l’Auditorium “Serricchio” di Palazzo Celestini a Manfredonia. Il meccanismo che conduce un bene a diventare patrimonio dell’Unesco è lungo e comporta una serie di azioni e interventi complessi e ragionati; comporta una programmazione ed una campagna di promozione circostanziate e specifiche; prevede il coinvolgimento di diversi attori, pubblici e privati, in un comitato scientifico estremamente impegnativo; un percorso che può durare anni.

 

Il Rotary club di Manfredonia, con il presidente Andrea Pacilli, il consiglio direttivo e tutti i soci, ritengono che le Stele Daunie abbiano con tutto il diritto la possibilità di essere riconosciute patrimonio dell’Unesco, in quanto, come spiegava il loro scopritore, l’archeologo Silvio Ferri, “rappresentano un unicum nell’universo della protostoria europea” e, come raccontava il poeta Cristanziano Serricchio riprendendo la visione di Ferri, narrano l’epoca di una “storia” che anticipa Omero e gli eventi raccontati nell’Iliade, inserendosi nel più ampio quadro dello sviluppo della civiltà occidentale a partire dall’epoca protostorica ma le cui radici sono immerse nel Neolitico.

 

D’altro canto le stele daunie sono il centro del Museo nazionale del castello svevo angioino di Manfredonia, che sorse proprio attorno a questo nucleo per volere di Ferri e Serricchio, e coinvolgono tuttavia un’area incredibilmente estesa che va dalla Daunia al Canosino, fino al Sannio e al Frosinate e a nord si affaccia addirittura verso il Conero. Non a caso per sostenere la proposta parteciperà alla manifestazione anche, con una lectio magistralis , il professor Lorenzo Braccesi, uno dei più grandi studiosi dell’antichità classica e della storia dell’Adriatico, che spiegherà la portata storica delle stele daunie.

 

Esse rappresentano inoltre una chiave fondamentale anche per lo sviluppo di un’offerta culturale/turistica ormai imprescindibile per un’economia del turismo meridionale che è sempre più in crescita e proporzionalmente qualificata dal punto di vista delle esigenze e dei bisogni dei turisti. Rappresentano, in ultimo, l’identità più autentica e peculiare di un’ampia area del Mezzogiorno d’Italia che si riconnette alla Daunia. Le stele daunie insomma raccontano non solo un popolo, un’epoca, ma custodiscono il mistero e la storia di un’età in cui l’Europa non era ancora Europa e le vicende dell’Occidente erano ancora tutt’uno con l’Oriente, all’alba della civiltà così come la conosciamo oggi.

 

Custodiscono una delle più grandi narrazioni che la civiltà successiva immediatamente all’età della pietra sia stata in grado di tramandare senza scrittura. Ecco, dunque, che candidare le stele daunie a patrimonio Unesco, per la loro unicità, per il valore che esse rappresentano, è ormai un obbligo per i Daunii contemporanei, un obbligo al quale non è possibile sottrarsi. Per questo motivo il Rotary club di Manfredonia chiama ad aderire alla proposta pubblica di candidatura tutti gli attori pubblici e privati, le associazioni, le imprese, i singoli cittadini, che ritengono plausibile e necessario intraprendere questo percorso.

 

Una chiamata che non si limita al territorio cittadino ma coinvolge l’intero territorio Daunio e oltre. Il convegno di mercoledì 3 ottobre è organizzato e sostenuto dal Rotary club di Manfredonia con il Gal daunofantino, con il Club Unesco di Foggia, con il Liceo Scientifico/Classico di Manfredonia, con la Società di Storia Patria di Manfredonia.

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”

 

Giuseppe Limosani Il Maestro Partigiano