Martedì, 04 Settembre 2018 10:24

“Giuseppe Limosani, il maestro partigiano”, un libro del giornalista Gennaro Tedesco

Scritto da  Redazione
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Giuseppe Limosani e la copertina del libro di Tedesco Giuseppe Limosani e la copertina del libro di Tedesco

«La vicenda di Limosani, qualora non avesse corso il rischio di essere dimenticata, avrebbe potuto essere strumentalizzata per fini politici, creando molta confusione e imbarazzo. Non si poteva sperare meglio, oggi, di rileggerla con l’attenzione che essa merita come monito antropologico alla nostra umanità, schiava di un pervasivo sistema economico-finanziario». Scrive nella prefazione al libro il professore Salvatore Ritrovato.

 

 

È dedicato alla storia di Giuseppe Limosani, il partigiano di San Giovanni Rotondo, il libro “Giuseppe Limosani, il maestro partigiano”, scritto dal giornalista Gennaro Tedesco e pubblicato da Andrea Pacilli Editore, con la prefazione di Salvatore Ritrovato.

Il giornalista ha ricostruito la storia di Limosani da “resistente”, quando questa comincia dopo l’8 settembre del ’43 ossia in uno dei momenti più tragici della storia nazionale.

Giuseppe accompagnò a Montecchio Precalcino, un piccolo comune del vicentino, un suo compagno d’armi: a Montecchio incontra il partigiano Livio Campagnolo e aderisce alla lotta di Liberazione; dal marzo 1944, Giuseppe Limosani entra nella Resistenza: nel gruppo di Preara della Brigata “Mazzini”.

«La vicenda di Limosani, qualora non avesse corso il rischio di essere dimenticata, avrebbe potuto essere strumentalizzata per fini politici, creando molta confusione e imbarazzo. Non si poteva sperare meglio, oggi, di rileggerla con l’attenzione che essa merita come monito antropologico alla nostra umanità, schiava di un pervasivo sistema economico-finanziario». Scrive nella prefazione al libro il professore Salvatore Ritrovato.

La lotta di Liberazione è un racconto commovente di tanti uomini e donne. La liberazione è stata un regalo alle generazioni che verranno, un atto di fede più che di rottura, un imperativo morale più che storico. La storia di Giuseppe Limosani, detto Peppino, è emblematica del periodo storico, e contribuisce a farla diventare commovente anche la passione, l’amore e il rigore del protagonista. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona perbene, di altri tempi, un maestro di scuola esemplare. In vita fece il partigiano ma fu anche il cerimoniere del funerale di padre Pio.

 

Ma in questa storia c’è anche il ruolo del Mezzogiorno nella Resistenza: Peppino è un uomo del sud, nato a San Giovanni Rotondo, ma ha avuto un ruolo importante nella lotta per la democrazia in Italia.

 

A Limosani è stato dedicato anche un monologo teatrale, “La guerra è finita, Peppino e la Resistenza”.

COPERTINA LIMOSANI webIl volume, edito da “Andrea Pacilli Editore”, ed inserito nella collana “I quaderni della Libertà”, prezzo di copertina 13,90 euro, sarà distribuito sul circuito nazionale italiano da Messaggerie e sarà disponibile ordinandolo sia sui principali store di libri sul web sia presso le principali librerie italiane.

                                   

Gennaro Tedesco (San Giovanni Rotondo, 1975), giornalista, si occupa di comunicazione. Dal 1993 a Bologna, dove inizia il suo percorso nel mondo della comunicazione e della pubblicità, dal 2006 in Puglia. Collabora con Tv e giornali. Con Stilo Editore (2013) è nell’antologia I Fuggiaschi con un proprio racconto. È cofondatore del giornale on line Il Fatto del Gargano.

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