Giovedì, 08 Novembre 2018 16:25

Mattinata, sequestrato il tesoretto del "luogotenente" dei Romito

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)

Nell'ambito di specifica attività volta al contrasto della criminalità organizzata, la Polizia di Stato ha dato esecuzione al decreto di sequestro anticipato d'urgenza emesso, su richiesta del Questore di Foggia, Mario Della Cioppa, dal Tribunale di Bari –III ^ Sezione Penale Misure di Prevenzione- a carico di un noto pluripregiudicato 

Il provvedimento in questione è stato adottato all'esito di complesse indagini patrimoniali svolte dagli Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Divisione Polizia Anticrimine- Ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Foggia, che hanno scandagliato la posizione patrimoniale di Francesco Notarangelo (1965), con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti ed in materia associativa, ritenuto contiguo al clan “Romito” ed elemento di spicco della criminalità operante in Mattinata, comune recentemente sciolto ex art. 143 t.u.e.l. per "accertate forme di condizionamento operate dalla criminalità organizzata ed attualmente amministrato dalla Commissione Straordinaria nominata dal Consiglio dei Ministri".
Le indagini patrimoniali, estese ai familiari conviventi nell'ultimo quinquennio, hanno evidenziato la disponibilità diretta e indiretta di beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, tanto da far ragionevolmente ritenere che siano frutto di attività illecite o ne costituiscano il reimpiego. Nello specifico, i beni mobili e immobili intestati al proposto ed ai familiari conviventi, alla luce delle risultanze complessive dell'analisi delle movimentazioni economico finanziarie in entrata (fonti) e del raffronto con le uscite (impieghi), non hanno trovato giustificazione nei modesti redditi prodotti, a malapena sufficienti per le primarie esigenze di sostentamento dell’intero nucleo familiare.
Il Tribunale di Bari, quindi, ha accolto in pieno la proposta formulata dal Questore di Foggia ed ha ordinato il sequestro di quote sociali, terreni, automezzi e rapporti bancari intestati a Notarangelo ed ai familiari, per un valore di oltre 100mila euro.
I risultati ottenuti confermano il continuo coinvolgimento della Polizia di Stato di questa provincia, in perfetta sinergia con l'Autorità Giudiziaria, Prefettura ed altre Forze di Polizia, nella lotta alla criminalità organizzata e nel contrasto delle attività imprenditoriali, attraverso le quali le organizzazioni criminali reimpiegano i capitali illecitamente accumulati e si mimetizzano nell'economia legale. In questo ambito, la strategia della Questura di Foggia è fondata sulla sistematica aggressione dei sodalizi sul versante patrimoniale, attraverso attività investigative finalizzate al sequestro ed alla confisca dei proventi e dei beni ottenuti dalle attività delittuose.
Il ricorso alle misure di prevenzione personali e patrimoniali costituisce anche, peraltro, fondamentale strumento adottato nell’ambito del cosiddetto “progetto Mattinata”, strategia elaborata nella citata materia, alla luce della evoluzione relativa al Comune di Mattinata, ritenuto centro nevralgico, per la sua posizione centrale fra Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Vieste, finalizzata al completo risanamento di quel territorio sia sotto il profilo amministrativo che giudiziario e di prevenzione: ciò in stretta sinergia con Prefettura, Procura della Repubblica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
L’esecuzione della misura patrimoniale in questione rientra fra quelle di cui allo specifico progetto, elaborato dalla Questura di Foggia sul finire del 2017, con particolare riferimento all’area garganica, che, nel corso dell’ultimo anno, ha conseguito i seguenti risultati: 2 confische patrimoniali, per un valore di euro 1.400.000 circa, 2 sequestri patrimoniali, per un valore di euro 650.000 circa, 5 proposte di misure di prevenzione patrimoniali con sequestro, per un valore di circa 5.700.000 euro, depositate in Tribunale ed in via di definizione nei prossimi tre mesi, 3 indagini patrimoniali richieste dal questore alla guardia di finanza, per un valore di oltre 2.000.000 di beni complessivi, 2 accertamenti in corso per applicazione della misura di prevenzione prevista dall’art.34 codice antimafia. L’applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali in atto in questa provincia, secondo le suddette progettualità e scansione temporale, unitamente ai provvedimenti emessi dalle amministrazioni comunali coinvolte , su precisi input della locale Prefettura a seguito di precise interdittive antimafia emesse dal Prefetto di Foggia, stanno rappresentando un forte e chiaro segnale nei riguardi della popolazione dell’intera provincia, di Mattinata in particolare, e di forte presenza dello Stato in quel territorio.

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”

 

Giuseppe Limosani Il Maestro Partigiano