Martedì, 30 Ottobre 2018 08:57

Manfredonia: droga nelle lattine di bibite, 2 ai domiciliari

Scritto da  Redazione
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Foto carabinieri Foto carabinieri

I carabinieri hanno sequestrato anche 1900 euro e armi abusive, le lattine erano state riposte in frigorifero in modo da non destare sospetti in caso di controlli.

Avevano adottato un particolare stratagemma per nascondere la droga che hanno inserito all’interno di lattine di bibite vuote, poi chiuse ermeticamente e lasciate nel frigorifero. Ma lo stratagemma è stato scoperto dai carabinieri della Compagnia di Manfredonia che hanno arrestato e poi posto ai domiciliari Salvatore Palumbo, di 34 anni, e Pietro Rignanese, di 37, entrambi di Manfredonia.


I due avevano ricavato, all’interno delle lattine, degli alloggiamenti in cui nascondere la cocaina, che era stata fissata con del silicone e altro materiale di riempimento. Una volta richiusa la lattina con la sommità recante ancora la linguetta integra, ogni lattina appariva, alla vista ed al peso, nuova e non aperta. Le lattine, inoltre, erano state riposte in frigorifero, in modo tale da non destare sospetti in caso di controlli. Sia Palumbo che Rignanese, inoltre, avevano installato presso le rispettive abitazioni alcune telecamere che inquadravano le strade limitrofe, potendo così notare per tempo l'eventuale sopraggiungere delle forze di polizia ed eludere ogni controllo. Questa accortezza, però, non ha funzionato questa volta, grazie all’accesso fulmineo in casa dei militari e alle perquisizioni effettuate che hanno permesso di trovare la droga.

 

Nell’abitazione del Palumbo sono state trovate anche diverse armi bianche, mai denunciate all’autorità di pubblica sicurezza, ed in particolare più sciabole giapponesi ed alcuni grossi pugnali, oltre che una pistola ad aria compressa, dalla quale era stata rimossa la verniciatura rossa all’estremità della canna, in modo da sembrare identica ad un’arma vera, e per questo motivo l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria anche per il reato di detenzione abusiva di armi. Nel corso della perquisizione i militari hanno anche sequestrato, oltre alla droga rinvenuta (oltre 65 grammi di cocaina), anche i bilancini di precisione, le lattine di bibite modificate, le sostanze da taglio ed il materiale da confezionamento trovati in casa, l’autovettura in cui era occultata parte della droga e la bicicletta, le armi bianche e la pistola ad aria compressa modificata, nonché la somma complessiva di quasi 1900 euro, ritenuta essere il provento delle attività di spaccio dei due arrestati.

 

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Giuseppe Limosani Il Maestro Partigiano