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Giovedì, 13 Agosto 2020 11:03

A Ferragosto controlli più serrati nelle zone turistiche e in Puglia obbligo della mascherina in luoghi affollati

Scritto da  Redazione
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Il presidente della Regione Puglia ha emanato l’ordinanza contenente misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 discoteche, sale da ballo e locali assimilati, “I giovani sottovalutano i rischi”- dichiara la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese.

“I giovani sottovalutano i rischi- dichiara la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese. I prefetti si sono già attivati per disporre, anche a Ferragosto, modalità di controllo più serrato nelle zone turistiche e nelle aree cittadine frequentate dai giovani, molti dei quali sottovalutano i rischi cui si espongono. Ci sono regole ben precise da osservare a partire dal distanziamento sociale, all’uso della mascherina e al lavaggio ripetuto delle mani”. Afferma in un’intervista a La Stampa. “I ragazzi viaggiano e giustamente cercano il divertimento. Per questo rivolgo proprio a loro un appello forte, che penso dovrebbe diventare patrimonio di tutte le famiglie, affinché mantengano comportamenti responsabili”.

 

Anche il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dispone alcune nuove regole per il ferragosto, preoccupato dei dati in rialzo dei contagi.

 

L’ordinanza della Regione Puglia dispone, con decorrenza dal 13 agosto, “è fatto obbligo sull’intero territorio regionale di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti i luoghi all’aperto in cui, a causa di particolari situazioni, anche collegate al maggiore afflusso di persone e turisti, non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro, afferendo il prescritto obbligo all’esclusiva responsabilità personale dei medesimi soggetti obbligati. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. A tal fine possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

 

Con decorrenza dal 13 agosto, gli utenti di discoteche, sale da ballo e locali assimilati hanno l’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine con le caratteristiche di cui all’art.1 co.2) sempre, anche all’aperto, laddove non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di 2 metri sulla pista da ballo e di 1 metro nelle altre zone dei  locali, afferendo il prescritto obbligo all’esclusiva responsabilità personale dei medesimi utenti.Gli esercenti, all’ingresso dei predetti locali, hanno l’obbligo di rilevare la temperatura corporea impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°”.

 

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