Lunedì, 06 Luglio 2020 08:14

Grandine killer, Cia Puglia: “Uva distrutta, olive a terra e pomodori ko”

Scritto da  Redazione
Vota questo articolo
(0 Voti)

"Negli ultimi mesi, una media di una calamità ogni 20 giorni: dal 2013, 7 anni di disastri" Danni nel Foggiano, nel Barese e in provincia di Taranto, raccolti compromessi.

Uva distrutta, olive a terra, pomodori rovinati e raccolti irrimediabilmente compromessi. E' stato un sabato disastroso per l'agricoltura pugliese. La grandine, ancora una volta, ha "mitragliato" ogni tipo di coltura, compromettendo irrimediabilmente i raccolti. "Ci sono arrivate decine di segnalazioni, con video e fotografie, da più parti della Puglia", ha spiegato Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia.

 

"A Cerignola la grandine ha distrutto diversi vigneti, colpendo molto seriamente anche gli uliveti della zona. Danni rilevanti anche nel sud-est barese, dove vigneti e uliveti sono stati colpiti molto duramente. Particolarmente pesante la situazione anche nel Tarantino, specialmente nelle contrade rurali attorno a Massafra. In provincia di Taranto colpite anche le zone di Castellaneta, Martina e diverse zone rurali fra costa ed entroterra. Nell'area di Castellaneta si è verificata anche una tromba d'aria, mentre le raffiche di vento hanno spezzato gli alberi e piegato le piantine piccole di alberi da frutta messe a dimora da poco tempo". Il bilancio è ancora provvisorio e tutto da valutare nel dettaglio, ma il quadro è quello che dipinge a tinte fosche l'ennesimo fine settimana disastroso per l'agricoltura pugliese. Danni importanti, con allagamenti, ulivi con i rami spezzati da vento e grandine, pomodori sott'acqua e uva compromessa si sono verificati anche in alcune zone di Manfredonia. "Negli ultimi mesi, stiamo rilevando una media di un episodio calamitoso ogni 20 giorni", ha aggiunto Raffaele Carrabba.

 

"Dal 2013, l'anno in cui la Xylella si è abbattuta come una piaga sull'olivicoltura del Salento, gli agricoltori stanno sopportando 7 anni di disastri. Il problema, lo sappiamo, è quello drammatico dei cambiamenti climatici in atto, ma è anche vero che nessun provvedimento strutturale è stato assunto dai governi che si sono succeduti negli ultimi 10 anni per intervenire soprattutto sul sistema delle assicurazioni. Noi lo diciamo da almeno due lustri: occorre ampliare la possibilità di assicurarsi contro le calamità, è necessario rendere più sostenibili e accessibili le polizze anche alle piccole e medie imprese del comparto primario. Oggi è accaduto di nuovo: decine di agricoltori hanno visto azzerare i propri sacrifici nel giro di mezz'ora, sono mazzate che stroncherebbero chiunque. Le imprese agricole, ne siamo certi, cercheranno ancora una volta di raccogliere i cocci e metterli insieme per continuare, noi li sosterremo con tutta la nostra forza, ma è sempre più dura ricominciare dopo eventi che azzerano il lavoro di un anno", ha dichiarato Carrabba. 

 

I fenomeni climatici estremi, quest'anno, hanno già colpito ognuna delle 6 province pugliesi. Il ciclico ripetersi e alternarsi di gelate, siccità, grandinate e bombe d'acqua ha già causato decrementi dal 40 al 60% per il grano in tutto il nord della Puglia, dal Tavoliere alla Bat e ai campo del Barese. Nel Tarantino, così come in provincia di Brindisi, nel territorio di Lecce e in tutto il Salento, tra le scorse settimane e i mesi precedenti gli eventi calamitosi hanno causato danni a ortaggi, frutteti, agrumeti, vigneti e uliveti. La siccità, invece, ha avuto effetti negativi su tutto il territorio pugliese colpendo in particolare il settore zootecnico, con molti allevamenti costretti a spese suppletive per acquistare l'acqua necessaria alla cura del bestiame.

 

pubblicità3

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”