Giovedì, 11 Gennaio 2018 10:41

Don Ciotti a Foggia per incontrare studenti e volontari, verso il 21 marzo 2018

Scritto da  Redazione
Vota questo articolo
(0 Voti)
Don Luigi Ciotti Don Luigi Ciotti

Il 15 e 16 gennaio mini tour del Presidente di Libera in Capitanata. Lunedì, alle 16.30, incontro con le associazioni in Biblioteca. Il 15 e 16 gennaio si entra nel vivo dei "100 passi".

 

Sarà don Luigi Ciotti a inaugurare, con un mini tour di due giorni in Capitanata, il percorso operativo verso la "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie", in programma a Foggia il 21 marzo 2018.

 

La prima visita ufficiale dell’anno vedrà il Presidente nazionale di Libera incontrare scuole e realtà dell’associazionismo, al fine di costruire una rete ancora più solida e raccogliere proposte attraverso diversi momenti di incontro.

 

“Sarà l’occasione – spiega il coordinatore provinciale di Libera, Sasy Spinelli - per un confronto tra le realtà che si impegnano sul territorio, per costruire insieme e dare forza al percorso che si sta creando verso la giornata nazionale del 21 marzo e che deve continuare poi, per promuovere ancora una battaglia culturale e di giustizia sociale nelle nostre comunità, in tutta la Puglia. Tragica, infatti, è stata la chiusura del 2017, caratterizzata da atti criminali violenti e che hanno prodotto ancora una volta vittime anche tra gli innocenti: a Bitonto, Anna Rosa Tarantino, un'anziana di 84 anni che passeggiava nelle strade della propria città, è rimasta uccisa durante una sparatoria. Tutto questo ci richiama ancor di più all'impegno e alla corresponsabilità”.

 

Don Luigi Ciotti incontrerà, in diversi istituti, studenti di Foggia e della provincia e lunedì 15 gennaio, alle ore 16.30, presso la Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana”, avrà un confronto con le realtà dell’associazionismo insieme a Daniela Marcone, vicepresidente e referente nazionale del settore Memoria.

 

Libera ha, infatti, “scelto Foggia come piazza principale per la Giornata del 21 marzo per stare vicino a chi – in Puglia, come in altre regioni – non si rassegna alla violenza mafiosa, alla corruzione e agli abusi di potere. Per valorizzare l’opera di tante realtà, laiche e cattoliche, istituzionali e associative, impegnate in una terra difficile ma generosa per il bene comune, per la dignità e la libertà delle persone. Per denunciare la mafia foggiana e le forme di silenzio e complicità che la favoriscono. A sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale, che faccia del ‘noi’ non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze”.

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookies

1. Che cosa è un cookie?

2. Come è possibile disattivare i cookies?

Informazioni sui cookies

Che cosa è un cookie?

Che cosa è un cookie? Un cookie è un piccolo file di testo che viene memorizzato dal computer nel momento in cui un sito web viene visitato da un utente. Il testo memorizza informazioni che il sito è in grado di leggere nel momento in cui viene consultato in un secondo momento. Alcuni di questi cookies sono necessari al corretto funzionamento del sito, altri sono invece utili al visitatore perché in grado di memorizzare in modo sicuro ad esempio il nome utente o le impostazioni di lingua. Il vantaggio di avere dei cookies installati nel proprio pc è quello di non aver più bisogno di compilare le stesse informazioni ogni qualvolta si voglia accedere ad un sito visitato in precedenza.

Perché ilfattodelgargano.it utilizza i cookies?

Il sito web ilfattodelgargano.it (di seguito portale) utilizza i cookies al fine di fornire ai propri visitatori un’esperienza di navigazione modellata il più possibile intorno alle proprie preferenze. Tramite i cookies la Fondazione fa in modo che ad ogni visita sul sito non si debbano ricevere o inserire le stesse informazioni. I cookies vengono utilizzati anche al fine di ottimizzare le prestazioni del sito web: essi infatti rendono più facile la ricerca veloce di elementi e prodotti specifici all'interno del sito. Al fine di proteggere i propri dati personali da possibili perdite e da qualsiasi forma di trattamento illecito la Fondazione ha preso opportune misure tecniche ed organizzative.

Come posso disattivare i cookies ?

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  1. Apri Firefox
  2. Premi il pulsante “Alt” sulla tastiera
  3. Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona “Strumenti” e successivamente “Opzioni”
  4. Seleziona quindi la scheda “Privacy”
  5. Vai su “Impostazioni Cronologia:” e successivamente su “Utilizza impostazioni personalizzate” . Deseleziona “Accetta i cookie dai siti” e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  1. Apri Internet Explorer
  2. Clicca sul pulsante “Strumenti” e quindi su “Opzioni Internet”
  3. Seleziona la scheda “Privacy” e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l’alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  4. Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  1. Apri Google Chrome
  2. Clicca sull'icona “Strumenti”
  3. Seleziona “Impostazioni” e successivamente “Impostazioni avanzate”
  4. Seleziona “Impostazioni dei contenuti” sotto la voce “Privacy”
  5. Nella scheda “Cookies” è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  1. Apri Safari
  2. Scegli “Preferenze” nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello “Sicurezza” nella finestra di dialogo che segue
  3. Nella sezione “Accetta cookie” è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto ( contrassegnato da un punto interrogativo)
  4. Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su “Mostra cookie”

 

Giuseppe Limosani Il Maestro Partigiano